Mentre prende il via la procedura per le candidature a Capitale Italiana della Cultura 2024 (primo step la presentazione della manifestazione di interesse entro il 20 luglio prossimo), Federculture promuove un momento di riflessione e approfondimento proprio sulle esperienze progettuali della città candidate nel corso delle diverse edizioni del bando. Un patrimonio che non deve essere disperso, poiché la partecipazione alla selezione ha stimolato una cultura della progettazione integrata e sollecitato le città a considerare lo sviluppo culturale quale paradigma del proprio progresso economico e di una maggiore coesione sociale. Un modello virtuoso che merita, oltre l’esito delle candidature, di essere valorizzato e incentivato a proseguire nel tempo.
Saranno, dunque, questi i temi di confronto nell’appuntamento CAPITALI ITALIANE DELLA CULTURA. UN PATRIMONIO DI IDEE PER PROGETTARE IL FUTURO che si svolgerà a Parma il prossimo 25 giugno 2021. Una giornata di dibattito al quale parteciperanno amministratori, sindaci, esperti e rappresentanti delle istituzioni culturali per approfondire diversi aspetti legati alla progettazione culturale, a partire dalle esperienze delle città che negli anni hanno partecipato alla selezione per la Capitale Italiana della Cultura.
Una giornata ricca di testimoniane ed interventi tra i quali: Federico Pizzarotti, Sindaco Comune di Parma; Andrea Cancellato, Presidente Federculture; Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato Ministero della Cultura; Mauro Felicori, Assessore Cultura e paesaggio Regione Emilia Romagna; Agostino Riitano, Direttore Procida Capitale Italiana della Cultura 2022; Sindaci e Assessori dei Comuni, già finalisti per il titolo di Capitale Italiana della Cultura, di Verbania; Cerveteri; Settimo Torinese; Volterra; Recanati; Pieve di Soligo; Trapani. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Parma e di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e in collaborazione con Rete delle Città della Cultura-Fondazione Promo PA e Fondazione Teatro Regio di Parma.
