SOGGETTI AMMESSI AI CONTRIBUTI – Sono ammessi a presentare richiesta i circoli di cultura cinematografica, le associazioni nazionali di cultura cinematografiche e le sale della comunità. I circoli di cultura cinematografica devono essere costituiti senza scopo di lucro con atto pubblico o con atto privato registrato. Nel proprio atto costitutivo e nelle attività svolte, devono rientrare attività di promozione della cultura cinematografica attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni e iniziative di formazione del pubblico riferite in particolare al mondo giovanile e alle istituzioni scolastiche. Le associazioni nazionali di cultura cinematografiche devono essere attive da almeno tre anni in non meno di cinque regioni. La loro costituzione, senza scopo di lucro, deve risultare da atto pubblico. A tali associazioni devono aderire circoli di cultura cinematografica ed organismi ed enti specializzati. Per sale della comunità si intendono sale cinematografiche di cui sia proprietario o titolare di diritto reale o di godimento il legale rappresentante di istituzioni o enti ecclesiali o religiosi dipendenti dall’autorità ecclesiale o religiosa competente in campo nazionale. Tali istituzioni o enti devono essere riconosciuti dallo Stato. Tutti i richiedenti devono comunque avere sede legale nel territorio nazionale, essere fiscalmente residenti in Italia al momento della presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale o partita Iva. Si richiede, inoltre, il possesso di un indirizzo di posta elettronica e di firma digitale. (segue)
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