“Letteratura e cinema sono sempre andati d'accordo, negli ultimi anni tuttavia l'antica relazione tra queste arti si è rinnovata in modo sorprendente – dice Nicola Lagioia, direttore del Salone internazionale del libro di Torino. “Per il Salone Internazionale del Libro di Torino è un onore, un'opportunità e un piacere stringere una collaborazione col David di Donatello, un'istituzione che seguiamo con interesse, e a cui guardiamo da sempre con ammirazione”.
“Ringrazio Piera Detassis, Presidente del David di Donatello, e il Salone del Libro, nelle persone di Nicola Lagioia e Giordano Meacci, per l’occasione che mi hanno dato di riflettere sul mio lavoro. Ripercorrere la storia dei propri film non è facile, spesso è un’esperienza dolorosa, se questa volta non lo è stato è grazie alla loro delicata ospitalità”, ha aggiunto il regista vincitore del David di Donatello Saverio Costanzo.
