skip to Main Content

“Una delle missioni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è quella di ampliare il pubblico dell’arte contemporanea. Lo facciamo, oltre che con il nostro dipartimento educativo, anche attraverso la comunicazione cercando di intercettare pubblici potenzialmente interessati all’arte contemporanea ma che non la seguono direttamente”. Lo ha detto Silvio Salvo, Responsabile Ufficio stampa e Social Media Manager della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, intervenendo all’incontro “Come funzionano le comunità digitali nel web3. DAO (Decentralized Autonomous Organizations), Tokenizzazione e ‘crowd business’” organizzato nell’ambito di ‘To BE. Conversazioni sul futuro digitale della cultura’, un’iniziativa di Fondazione Kainòn che esplora le traiettorie future della digital transformation della cultura, con un’attenzione particolare allo sviluppo del Web3. L’appuntamento presso l’Associazione Civita ha esplorato il modo in cui le comunità digitali interagiscono nel Web3, andando oltre il semplice concetto di community e networking. Affrontando il tema della riduzione del ruolo delle piattaforme come intermediarie, con un focus sulla creazione di opportunità legate alle tribù digitali. L’incontro si è concentrato sulle nuove dinamiche di dialogo collettivo e su come le DAO possano consentire una partecipazione più attiva delle comunità al processo creativo.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top