skip to Main Content

“Dopo un’attesa di oltre 10 anni il MiC ha emanato il bando per il Corso-concorso da dirigente. La situazione della carenza nei ruoli dirigenziali nel nostro Ministero è gravissima e i futuri 50 dirigenti potranno dare maggiore stabilità organizzativa e prospettiva progettuale agli Uffici territoriali e centrali. Nonostante la riserva dei posti del 10% – affermano i coordinatori CISL FP MiC Giuseppe Nolè e Valentina Di Stefano – spiace segnalare che ancora una volta nella valutazione dei titoli non si intendano valorizzare l’esperienza e le competenze acquisite dai funzionari tecnici del MiC. I requisiti di accesso al corso-concorso sono il diploma di specializzazione o il dottorato, senza richieste di esperienza diretta nelle complesse attività di tutela o di gestione di strutture e persone o di direzione di luoghi della cultura. A fronte di ciò, si sarebbe dovuto valorizzare l’esperienza e le competenze dei nostri funzionari che ogni giorno svolgono le funzioni di tutela, conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio. Altrettanto incomprensibile risulta il vincolo di partecipazione ad una sola classe di concorso, senza, tra l’altro, che i requisiti di accesso siano differenti.”

 

Back To Top