La Fagianeria, con i suoi 1000 metri quadrati e un comodo accesso da Porta Miano, capolinea del bus 3M che collega ogni 15 minuti il Real Bosco con i principali musei della collina di Capodimonte (Mann e Catacombe di San Gennaro), offre spazi idonei per attrezzare una campagna vaccinale massiva, che possa raggiungere il più alto numero di persone possibile, garantendo allo stesso tempo il giusto distanziamento tra i cittadini prima e dopo la vaccinazione.
“Vaccinarsi è un'arma fondamentale per proteggerci dal virus che si aggiunge alle misure precauzionali già in uso (distanziamento sanitario, uso della mascherina e lavaggio frequente delle mani) – osserva il direttore Bellenger – per questo invito tutti a farlo. Il paesaggio in cui è immerso l'edificio della Fagianeria con le praterie del Real Bosco ci ricorderà che l'unica cosa da cui non dobbiamo aver paura di farci contagiare è l'arte e la bellezza, da sempre formidabili strumenti di cura dell'anima”.
La Fagianeria è detta anche Casa dei Fagiani forestieri perché destinata alla schiusa e al ricovero dei fagiani cinesi, americani e dei pavoni. La caccia a questo volatile, una delle predilette da Carlo di Borbone, era molto praticata nelle riserve reali.
