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Saluzzo apre la sua nuova biblioteca, ecosostenibile e a ridottissimo impatto ambientale. La nuova struttura è stata ricavata nell’ottocentesca ex Caserma Musso e costituisce il cuore del Quartiere il nuovo polo culturale e sociale della città. L’inaugurazione, in programma sabato 26 giugno 2021 alle 10, segna una tappa nel percorso di candidatura di Saluzzo  Monviso Capitale Italiana della Cultura 2024. Lo spazio non consuma energia: classificato con “NZEB – Nearly Zero Emission Building” è dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto, di luci “intelligenti” che si regolano al passaggio degli utenti e di particolari sistemi di riscaldamento e controllo domotico. La nuova biblioteca, intitolata alla staffetta partigiana Lidia Beccaria Rolfi, deportata, insegnante e scrittrice di Mondovì, è valsa a Saluzzo il premio nazionale Comuni sostenibili come uno degli otto Comuni più virtuosi in Italia dal punto di vista energetico del 2020. Il riconoscimento, indetto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), società del Ministero dell’Economia che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile, ha visto Saluzzo premiata come unico comune in Piemonte. Il progetto di recupero è stato realizzato dai professionisti dell’ufficio tecnico del Comune di Saluzzo. La riqualificazione è durata 265 giorni (dal 19 marzo al 9 dicembre 2020) ed è costata 1,9 milioni di euro, di cui 500mila stanziati dal Gestore dei servizi energetici – Gse con lo strumento finanziario del conto termico. La biblioteca ha un patrimonio costituito da circa 73mila tra volumi e opuscoli, è abbonata a 78 periodici, serve un bacino d’utenza di oltre 75mila abitanti ed effettua, in un anno, circa 31mila prestiti a domicilio e 17mila consultazioni in sede. 

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