skip to Main Content
Piazzale Uffizi Turisti

Festività pasquali all’insegna della cultura e dell’arte: da Torino a Firenze, a conclusione delle festività, i visitatori delle ville e dei musei hanno raggiunto numeri che fanno ben sperare per la ripresa post-Covid. Durante i quattro giorni tra il Venerdì Santo e il Lunedì dell’Angelo, i tre spazi del complesso museale degli Uffizi (Galleria delle Statue e delle Pitture, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli) sono stati la meta culturale scelta da 75.704 visitatori: il 6% in più (4.311 persone) rispetto al 2019 (71.393 visitatori), l’ultima Pasqua prima della pandemia. Ai Musei Reali di Torino i visitatori sono stati oltre 12mila: 10587 ingressi ai Musei, mentre in 1539 hanno scelto di visitare “A tu per tu con Leonardo”, la mostra che racconta e documenta l’attività del grande maestro del Rinascimento italiano.

Su Twitter, la Reggia di Caserta ha reso noti i suoi visitatori durante il periodo pasquale: in quattro giorni, 22mila. Sono state 6.667 le persone che, invece, hanno scelto di recarsi nei due siti magno-greci di Paestum e Velia, in Campania. Anche in questo caso, è stato recuperato il gap pre-pandemico degli ultimi due anni con il raggiungimento dei numeri del 2019, quando i templi di Paestum furono visitati da 4.597 persone a Pasqua e Pasquetta, a fronte delle 4.747 di quest’anno.

Nei musei civici di Ferrara, da venerdì fino al lunedì di Pasquetta, sono state circa diecimila le presenze complessive. I luoghi della cultura sono rimasti aperti e hanno segnato 9.996 ingressi. Il posto più attrattivo si conferma il Castello estense – visitato da 6216 persone nel lungo fine settimana pasquale – che conta due mostre al proprio interno: “De Pisis. Il silenzio delle cose” e “Il sogno di Ferrara” dell’artista Adelchi Riccardo Mantovani, inaugurata il 5 marzo.

“Boom” anche per i luoghi della cultura della Regione Lazio: “Grazie alle aperture straordinarie del Castello di Santa Severa, le Grotte di Pastena e Collepardo e il Pozzo d’Antullo, il Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino, il WeGil di Roma e la Certosa di Trisulti, sono stati registrati quasi 10mila ingressi. Un patrimonio inestimabile che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare. Bene così, stiamo ripartendo!”, scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top