Alla fine del 2020 potremo trovarci di fronte a una perdita che oscilla tra più di 600 milioni e meno di un miliardo di euro. Lo ha detto il presidente dell’Aie Franco Ricardo Levi in occasione della presentazione dei dati sull’impatto delle misure di contenimento della diffusione del coronavirus sul settore del libro. Su Facebook l’Associazione Italiana Editori ha presentato il dossier “I tre mesi che sconvolsero il mondo” a cura di Giovanni Peresson, Ufficio Studi Aie. “Le previsioni più solide – ha spiegato Levi – sono quelle che riguardano il passato, guardare in avanto comporta dei rischi ma dobbiamo farlo. Se consideriamo tutto il mondo del libro, che vale più di 3 mld all'anno, possiamo aspettarci una perdita che oscilla tra più di 600 mln e meno di 1 mld di euro alla fine dell’anno”.
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