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Dai nuovi senatori Franceschini e Lotito al congedo di Sgarbi: così si ridisegnano la VII commissione della Camera e la 7a di Palazzo Madama

Conto alla rovescia per l’inizio della XIX legislatura. Il 13 ottobre si insedia il nuovo Parlamento composto da 400 deputati e 200 senatori. Dopo l’elezione dei presidenti delle due Camere e la composizione dei gruppi cominceranno a prendere vita le commissioni permanenti. Tra parlamentari riconfermati, bocciati, eletti per la prima volta o che ritornano alla Camera e al Senato dopo averne fatto parte in passato, ecco i nomi di coloro che potrebbero diventare membri delle prossime commissioni Cultura.

CAMERA

FDI: Sono stati rieletti sia Paola Frassinetti che Federico Mollicone che facevano parte dell’ultima commissione Cultura. Passa anche l’ex FI, ora candidato con il partito di Giorgia Meloni, Gianfranco Rotondi.

LEGA: Della VII commissione uscente non sono stati rieletti Matteo Luigi Bianchi, Sara De Angelis, Felice Mariani, Cristina Patelli e Filippo Maturi. Niente elezione anche per Valeria Alessandrini, che nella XVIII legislatura ha fatto parte della commissione Cultura del Senato. Promosso invece il segretario federale della Lega Giovani, Luca Toccalini. Eletti anche ex componenti della commissione, quali Domenico Furgiuele, il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso e l’assessore alla Cultura della Regione Marche, Giorgia Latini.

FI: Promosse sia Gloria Saccani Jotti che Patrizia Marrocco. Nulla da fare, invece, per Valentina Aprea.

NOI MODERATI: Eletta Ilaria Cavo, coordinatrice della commissione Cultura alla Conferenza delle Regioni e assessore alla Cultura della Regione Liguria.

AZIONE-IV: Bocciato Gabriele Toccafondi.

IMPEGNO CIVICO: La formazione di Luigi Di Maio non elegge nessun parlamentare. Niente bis, quindi, in commissione Cultura per Marianna Iorio, Vincenzo Spadafora, Gianluca Vacca e l’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

MISTO: Semaforo rosso per Simona Vietina e Vittorio Sgarbi. Per il critico d’arte, però, iniziano a girare rumors su una sua nomina a ministro della Cultura nel prossimo governo di centrodestra.

PD: Dell’ultima commissione Cultura sono stati rieletti Matteo Orfini ed Andrea Rossi. Non ce l’hanno fatta Paolo Lattanzio e Patrizia Prestipino. Potrebbero però tornare in VII due deputate che ne sono state componenti: Anna Ascani, firmataria di un progetto di legge sulle imprese culturali e creative e Irene Manzi che è stata segretaria della commissione Cultura nella XVII legislatura. Eletta anche Chiara Gribaudo che è stata relatrice, per la commissione Lavoro, del disegno di legge delega sullo spettacolo. Nulla da fare, invece, per Roberto Rampi ex capogruppo dem in commissione al Senato.

M5S: Promossa l’ex sottosegretario al Ministero della Cultura, Anna Laura Orrico. Eletta anche Daniela Torto che aveva iniziato la scorsa legislatura in VII per poi passare in commissione Bilancio. Niente rielezione per Marco Bella e Manuel Tuzi.

VERDI-SINISTRA: Rieletto Nicola Fratoianni.

SENATO

FDI: Promosso Antonio Iannone, bocciato Claudio Barbaro. Eletto Manlio Messina, assessore al Turismo della Regione Siciliana.

FI: Non ce l’ha fatta Antonio Palmieri, proveniente dalla commissione Cultura della Camera. Potrebbe far parte della 7° di Palazzo Madama il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dal momento che la commissione tratta anche materie inerenti allo sport.

LEGA: Rieletti sia la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, che il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. Niente elezione per Angela Colmellere che nella scorsa legislatura ha fatto parte della commissione Cultura della Camera.

AZIONE-IV: Ce l’ha fatta Daniela Sbrollini, responsabile Cultura e Sport di Italia viva. Stop, invece, sia per Andrea Cangini che per Luigi Casciello, passati nei mesi scorsi da Forza Italia al movimento guidato da Carlo Calenda.

IMPEGNO CIVICO: Nulla da fare per l’ex M5S Loredana Russo che aveva aderito allo schieramento fondato da Luigi Di Maio.

MISTO: Senatrice a vita: Liliana Segre.

PD: Eletti il ministro della Cultura, Dario Franceschini e Francesco Verducci. Promossa anche la capogruppo dem a Palazzo Madama, Simona Malpezzi, che aveva fatto parte nella scorsa legislatura della commissione Cultura prima di essere nominata sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento. Semaforo rosso per Michele Nitti, ex componente della VII di Montecitorio.

M5S: Niente rielezione per Orietta Vanin. Ce l’ha fatta, invece, Barbara Floridia sottosegretaria all’Istruzione, già membro della commissione Cultura di Palazzo Madama.

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