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Raggiunta un'intesa preliminare sulla parte economica

Si è svolto ieri un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA che ha concluso la prima fase delle valutazioni sulle novità da introdurre nel CCNL Federculture, fermo ormai dal 2019 anche a causa dei problemi legati alla pandemia. Le parti hanno convenuto sull’importanza di tale strumento che sta sempre più divenendo punto di riferimento per le aziende e i lavoratori della cultura e sulla necessità di valorizzare il lavoro di una categoria che svolge un importante ruolo anche di carattere sociale per la collettività. Le particolari caratteristiche del comparto determinano una condivisione indispensabile degli obiettivi da parte dei dipendenti e delle aziende stesse ed è stato individuato un punto di incontro che tenesse conto delle esigenze delle due parti, in un momento di evidente difficoltà, segnato dalla crisi economica e dalla rapida trasformazione delle modalità di realizzazione dei servizi. In un accordo preliminare si è dunque convenuto un aumento della base tabellare delle retribuzioni di 3,5 punti percentuali, con il conferimento di un compenso una tantum per il triennio ’19-’21, l’istituzione di una polizza sanitaria per tutti i dipendenti, oltre al consolidamento di altri strumenti compensativi. L’accordo sottoscritto ieri è la premessa per giungere entro pochi giorni alla definizione di tutti gli aggiornamenti normativi e la conseguente sottoscrizione del rinnovo contrattuale.

A conclusione dell’intensa giornata di lavoro, il presidente di Federculture Andrea Cancellato ha dichiarato: “L’accordo oggi raggiunto è il coronamento di un proficuo lavoro, che sana una partita rimasta per troppo tempo aperta a causa di circostanze non dovute alla volontà delle parti e dimostra, anzi, una convergenza di intenti tra queste al fine di dare un quadro economico e normativo all’altezza della attuale situazione in cui versa il comparto. Il CCNL Federculture rappresenta l’unico strumento di regolazione proprio nel campo del lavoro culturale e la sua adozione è sempre di più praticata dalle aziende e richiesta dai lavoratori. Siamo pertanto lieti di poter annunciare questo fondamentale passo avanti verso il perfezionamento di un accordo che, ne siamo certi, avverrà nel giro di poche settimane. A conclusione di questa fase dei lavori debbo ringraziare l’impegno della nostra delegazione trattante, rappresentativa delle diverse tipologie di imprese che adottano il contratto, sapientemente presieduta dal dott. Luigi Pomponio, la Vicepresidente di Federculture Daniela Picconi e il Direttore Umberto Croppi, lo studio Lexellent per la sua assistenza legale e tutto lo staff della nostra organizzazione che ha supportato il lavoro di preparazione degli incontri”.

 

 

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