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In 6 mesi di stop all’attività in presenza (da novembre ad aprile, un periodo in cui i cartelloni sono solitamente in pieno sviluppo) e in 4 di programmazione, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha varato 18 produzioni, programmato 24 titoli in sede, concepito 8 spettacoli estivi, per un totale di oltre 180 “alzate di sipario”: dati che lo pongono fra i teatri italiani che hanno lavorato di più nella Stagione 2020-2021. Lo hanno evidenziato – nel corso della conferenza stampa convocata sabato 3 luglio al Politeama Rossetti – il Presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi e il direttore Paolo Valerio, che hanno inoltre richiamato l’attenzione sulle proposte che lo Stabile ha preparato per l’estate (con un’attività che si prolungherà fino ad agosto e prevede 53 serate di teatro a Miramare e in altri luoghi della città e della regione) e annunciato il ritorno – a febbraio 2022 – di “Notre Dame de Paris” che ha stupito milioni di spettatori nel mondo e a Trieste è amatissimo, programmato più volte dal Teatro Stabile regionale. Sono dunque intervenuti alla conferenza stampa i protagonisti, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, Elhaida Dani. Avere in scena uno spettacolo così imponente ed entusiasmante è forse il modo migliore per volgersi con fiducia alla prossima stagione che – come di consueto – sarà annunciata a settembre. “Notre Dame de Paris” sarà in scena al Rossetti dal 16 al 20 febbraio (biglietti in vendita online dal 13 luglio, dal 19 nei punti vendita).

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