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A New York, le commemorazioni, aperte con un saluto dell’Ambasciatore Varricchio, hanno visto un ricco palinsesto di eventi virtuali con la partecipazione di varie autorità cittadine, dei membri della comunità diplomatica e del mondo culturale ed accademico. Il Consolato Generale, l’Istituto Italiano di Cultura e le altre istituzioni partecipanti – tra cui la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU, il Centro Primo Levi, l’Italian Academy della Columbia University, la Casa Italiana Zerilli Marimo’ presso la New York University, l’Istituto Calandra presso CUNY e la Scuola d’Italia Guglielmo Marconi – hanno proposto uno spaccato delle iniziative realizzate dalla comunità italiana newyorkese nell’ultimo ventennio in occasione della Giornata internazionale in memorie delle vittime dell’Olocausto, conclusosi con una lettura multilingua della nota opera “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

A Chicago, Miami e San Francisco è stato presentato, in collaborazione con istituzioni culturali e accademiche locali, “Testimoni di Testimoni”, il progetto realizzato da Studio Azzurro per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con il sostegno del Comune di Roma e in collaborazione con studenti che hanno preso parte al Viaggio della memoria ad Auschwitz. 

A San Francisco, Il Consolato Generale e l’Istituto Italiano di Cultura hanno poi promosso la pubblicazione di due testimonianze sui canali social media: un’intervista alla Sig.ra Andra Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz-Birkenau dopo esservi stata deportata all’età di quattro anni assieme alla sorella Tatiana (entrambe sono state insignite nel 2019 del grado di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e la loro storia è raccontata nell’opera “Noi bambine ad Auschwitz”) e un canto ebraico eseguito dalla nota cantante e compositrice Sharon Bernstein, Cantor della Congregazione “Sha'ar Zahav”. Consolato e Istituto hanno anche organizzato una serie di iniziative per ragazzi, in collaborazione con la Scuola Italiana-Americana di San Francisco, e il Console Generale ha presenziato, insieme ad altri diplomatici europei operanti nell’area, alla cerimonia commemorativa dell’Holocaust Memorial di San Francisco, tradizione nata nel 2018 sotto la guida della locale Presidenza italiana. (segue)

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