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Il 25 il Teatro del Perdono è stato testimone dello straordinario racconto di Antonello Venditti, dimostrando l’importanza di costruire un evento in sinergia con il territorio, punto focale dell’ideazione del Direttore Artistico. Un grande artista disposto a mettersi in gioco; nella città e con la città ha costruito il suo meraviglioso spettacolo. L’Orchestra del Conservatorio Alfredo Casella diretta da Leonardo De Amicis ancora protagonisti della serata. Il  27,  sul palco di Piazza Duomo, “L’Aquila da cantare”; spazio ai gruppi musicali del territorio aquilano con Enrico Ruggeri, padrino d’eccezione.

Un posto di riguardo va all’evento simbolo di questa manifestazione, il suggestivo trasporto della Bolla, che dopo aver attraversato una parte del centro storico, ha visto il suo culmine nell’apertura della Porta Santa.

Questa Perdonanza “eccezionale” sotto ogni punto di vista è stata possibile grazie alla tenacia del Sindaco Pierluigi Biondi e alla volontà del direttore artistico, il Maestro Leonardo De Amicis. Una Perdonanza all’insegna della “sicurezza” e della “rinascita”, che grazie all’impegno di tutti: amministrazione, forze dell’ordine, volontari, artisti e persone comuni è stata capace di garantire al pubblico la fruizione di ogni evento culturale nel rispetto di tutte norme sanitarie vigenti. Grande successo hanno riscosso tutti i protocolli anti – covid promossi dal Comune, in particolare i dispositivi di riconoscimento, da applicare al polso di differenti colori, per accedere alle zone delimitate durante gli eventi, come l’apertura della Porta Santa. Tutto questo per dimostrare sempre di più che realizzare grandi eventi live, nonostante la lotta al Coronavirus, è possibile. Non a caso L’Aquila è candidata a Capitale italiana della Cultura per il 2022 a sottolineare la capacità di ripartire e ricucire il tessuto sociale, attraverso la cultura, dopo il trauma. L’intera Città dal 23 al 30 agosto si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, con quasi 3000 posti a disposizione del pubblico per assistere ad ogni appuntamento dal vivo e maxi schermi allestiti in diversi punti del centro storico. (segue)

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