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“L'edizione 2020 della Perdonanza Celestinana segna, al pari di quella che si tenne nel 2009 in forma ridotta a pochi mesi dal sisma, uno spartiacque nella storia della comunità aquilana, che lancia un messaggio all'intero Paese. È possibile non essere sopraffatti e vinti dalla paura del coronavirus promuovendo, nel pieno rispetto della normativa vigente, eventi e iniziative in grado di coinvolgere le persone, valorizzando la cultura, la tradizione e la bellezza. L'Aquila ha dimostrato dignità, compostezza, razionale consapevolezza del rischio e capacità di reazione di fronte alle difficoltà, non cedendo a logiche fataliste o nichiliste connesse alla pandemia, evento del tutto straordinario e senza precedenti ma che, oltre che con la scienza e comportamenti responsabili – mascherine, distanziamento interpersonale e igiene delle mani -, va affrontato con lucidità e buon senso”. Dichiara il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi.

“Una Perdonanza – conclude il Maestro De Amicis – in cui la cultura ha rappresentato il segno tangibile della rinascita che L’Aquila sta vivendo per la seconda volta in pochi anni. Grandi eventi, grandi emozioni, grande partecipazione; da qui estendo l’abbraccio della cultura, seppur virtuale, a tutti, per non perdere la speranza di farcela sempre!” 

Appuntamento con la Perdonanza Celestiniana alla prossima edizione con le parole di Antonello Venditti: “L’Aquila è pronta per un nuovo racconto per mostrare all’Italia cos’è adesso…”.

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