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Una moratoria sui nuovi impianti di energia da fonti rinnovabili nella Tuscia. Lo chiedono le associazioni che costituiscono la Coalizione Articolo 9 (una ventina di associazioni tra cui Italia Nostra, Lipu, Amici della terra, Altura, Assotuscania, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, etc.), insieme a Lazio AIOS, Consorzio Turistico Lago di Bolsena, Comitato Verde Tuscia, Confagricoltura Viterbo, con l’appoggio di Vittorio Sgarbi e della Consigliera comunale di Viterbo Luisa Ciabella, riunitisi il 3 luglio a Bagnoregio per un Sit In contro l’ultimo progetto di un parco eolico nella Tuscia. Recentemente, sono state autorizzate quattro pale eoliche, due nel Comune di Montefiascone e due nel Comune di Bagnoregio, con una spregiudicata operazione di spacchettamento in piccoli lotti di due pale l’uno di un parco eolico di più ampie dimensioni, riuscendo così ad eludere il procedimento di VIA altrimenti necessario. L’evidente intento speculativo dell’operazione e la sua localizzazione in un’area di grande pregio, che sta cercando da anni di ricevere il riconoscimento dell’UNESCO e che ha fatto del turismo la cifra del proprio riscatto, hanno immediatamente sollevato perplessità.

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