“Il patrimonio culturale unico” del Libano è stato profondamente danneggiato dalle devastanti esplosioni che lo scorso 4 agosto hanno colpito la città di Beirut e “deve essere preservato”. Lo ricorda Peter Keller, direttore generale di ICOM, parlando in conferenza stampa da Beirut nel corso di una missione congiunta con Marie-Laure Lavenir e Valéry Freland, direttori generali del Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti (ICOMOS) e dell'Alleanza internazionale per la protezione dei beni culturali patrimonio nelle aree di conflitto (ALIPH). La visita congiunta, in programma dal 14 al 16 settembre, è l’occasione per i tre direttori di incontrare la Direzione generale delle antichità del Libano (DGA) e i membri della comunità del patrimonio culturale “per ascoltare le loro esigenze e avviare partenariati e progetti concreti con attori locali, per contribuire alla riabilitazione del patrimonio culturale di Beirut”. In conferenza stampa hanno annunciato l'istituzione di una Task force congiunta dedicata alla protezione del patrimonio di Beirut, con l'obiettivo di contribuire al coordinamento dei finanziamenti e delle azioni realizzate sul campo. (segue)
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