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“Una straordinaria mostra, la cui prima tappa è stata un paio di anni fa al museo di Basilea, che si propone di far vedere il lato nascosto di questi eroi, le loro sofferenze, la loro sottrazione della libertà”. Con queste parole il direttore del MANN di Napoli, Paolo Giulierini, ha aperto la presentazione della mostra 'Gladiatori', che si aprirà non appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno e sarà visibile fino al 6 gennaio 2022. “Una mostra di questo livello non si fa da soli, ma si fa uniti – ha proseguito Giulierini – Non posso non ringraziare il direttore dei Campi Flegrei, che organizza anche una mostra collaterale dedicata ai gladiatori, la direttrice del Polo Museale, del Museo di S. Maria Capua Vetere e la direttrice del Colosseo, Alfonsina Russo, partner della mostra, non solo in termini di prestiti ma anche di sostegno. Ringrazio anche la Fondazione Intesa San Paolo per aver finanziato parte del catalogo e per aver avviato con noi un percorso che porterà a nuove importanti collaborazioni. Ringrazio il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, perché il Mann grazie al suo supporto negli ultimi anni ha fatto un salto di qualità notevole”. Il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, infine, ha svelato alcuni dettagli dell'allestimento della mostra. “C’è una seconda sezione importantissima nel braccio nuovo – ha concluso Giulierini – dedicata alla fortuna dei gladiatori, dove c’è un’esplosione di tecnologia, di ricostruzioni, di lego e di sorprese. La figura del gladiatore ha avuto fortuna perché porta con sè l’idea che si possano sovvertire le regole imposte dal potere, recuperare la propria libertà. E poi manda un messaggio forte e cioè che uniti si vince”. 

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