“Con la scomparsa di Antonio Paolucci, l’Italia perde un uomo di cultura appassionato e rigoroso, un instancabile studioso che ha dedicato la sua vita alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. Alla famiglia e ai suoi cari le più sentite condoglianze”. Lo afferma il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Antonio Paolucci è nato a Rimini il 29 settembre 1939, ha studiato a Firenze dove si è laureato in Storia dell’Arte. Dal 1980 al 1986 è stato Soprintendente, nell’ordine, a Venezia, Verona e Mantova e Direttore dell’Opificio delle Pietre Dure a Firenze. Nel 1988 è stato nominato Soprintendente ai Beni Artistici e Storici di Firenze, Prato e Pistoia. E’ stato ministro dei Beni culturali e ambientali dal 17 gennaio 1995 al 18 maggio 1996, chiamato nel governo “tecnico” di Lamberto Dini. Gli succedette Walter Veltroni (Prodi 1). Paolucci- anche direttore dei Musei Vaticani – è stato autore di numerosi saggi scientifici su cataloghi e riviste specializzate oltre che di libri sulla pittura italiana del Quattrocento e del Cinquecento tra cui una monografia su Piero della Francesca (1989).
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