Riconoscere la “Rotta di Enea”, ovvero il viaggio compiuto dal mitico eroe da Troia alle coste del Lazio, passando per le isole greche, l’Albania, Cartagine in Tunisia, fino a giungere sui lidi dei Campi Flegrei, come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. È questo l’obiettivo per raggiungere il quale il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato quest’oggi la delibera di adesione al Comitato Strategico degli Enti Territoriali della Rotta di Enea, quale organo di indirizzo strategico del nuovo Itinerario culturale, anche in virtù dei protocolli siglati dall’Associazione Rotta di Enea.
L’area metropolitana partenopea, la Baia di Napoli e i Campi Flegrei svolgono un ruolo centrale nel Progetto: l’incontro tra Enea e la Sibilla e la discesa agli inferi dell’eroe sono ambientati proprio qui, a Cuma e nel territorio flegreo, così come Napoli è indicata come la città elettiva di Virgilio; la più piccola delle isole del golfo prenderebbe il suo nome dalla nutrice di Enea, Procida, che qui morì e da lui fu sepolta dalle parti di Vivara; infine, Pithecusa (Ischia) e Cuma (Pozzuoli), le prime colonie, hanno costituito l’area di irradiazione della cultura greca in Italia e in Europa.
“Sono tutti questi motivi che ci hanno spinto ad aderire convintamente al progetto, che si propone di promuovere la cultura del mare, i paesaggi e le testimonianze del passato, i luoghi della cultura e della memoria, nonché i valori universali dell’incontro tra i popoli, nella convinzione che proprio tali diversità abbiano costruito la ricchezza culturale dei Paesi europei”, ha affermato il Sindaco de Magistris. “La recente proclamazione di Procida – ha continuato – quale Capitale Italiana della Cultura per il 2022 dimostra, altresì, che l’area dei Campi Flegrei è uno scrigno di bellezze straordinarie che noi dobbiamo contribuire a disvelare e a valorizzare in quella che è la sua dimensione più congeniale, ovvero quella culturale e paesaggistica”. (segue)
