REQUISITI DI AMMISSIONE – Il bando specifica quali requisiti sono necessari all’ammissione. Tra questi, il diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale, quadriennale più anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all'estero. Tale ultimo requisito deve essere posseduto prima dell'inizio dei corsi.Ai candidati si richiede la cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione europea ma sono ammessi alla partecipazione anche cittadini di Stati extracomunitari. Per i cittadini stranieri, è necessaria la conoscenza della lingua italiana. Nella domanda di partecipazione, i candidati potranno dichiarare il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parità di merito, per l'ammissione al corso. Il bando fa specifico riferimento, per tali diritti preferenziali, al possesso dell’idoneità conseguita al concorso di ammissione presso le scuole dell'Opificio delle Pietre dure, dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro e dell'Istituto centrale per il restauro e la Conservazione del patrimonio archivistico e librario.
PROVE DI ACCESSO – L'esame di ammissione consiste in una prova grafica, un test attitudinale pratico – percettivo e una prova orale. Quest’ultima si effettua per dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la capacità di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici, oltre che una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica). I candidati cittadini stranieri dovranno sostenere, preliminarmente, una prova di conversazione in lingua italiana. Il bando riporta nello specifico in cosa consistono le singole prove e quali sono i punteggi necessari per il loro superamento. La prova orale sarà sostenuta in lingua italiana anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno inoltre dimostrare una conoscenza di base della lingua inglese.
(segue)
