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“È davvero un onore per me e per Intesa Sanpaolo ricevere questo premio, che è conferito da una delle principali istituzioni culturali del Paese. È un riconoscimento che attesta come la nostra Banca sia apprezzata, in Italia e in Europa, quale modello imprenditoriale di responsabilità sociale. Nella consapevolezza che la promozione della conoscenza dell’arte e della bellezza favorisca la crescita civile del Paese, abbiamo dato vita al piano pluriennale Progetto Cultura e alle Gallerie d’Italia, operando in assidua sinergia con le realtà pubbliche e private nella realizzazione di iniziative condivise. Intesa Sanpaolo è vicina alle istituzioni culturali del Paese attuando con convinzione e passione un progetto i cui meriti, con nostra grande soddisfazione, vengono oggi riconosciuti da uno dei musei più belli e preziosi d’Italia” afferma Giovanni Bazoli.

Il premio, conferito come da tradizione il 21 giugno, solstizio d’estate, è simboleggiato da un gioiello raffigurante una rosa, una preziosa spilla in oro e smalto rosa che sfoggia una rubellite di 1.13 cm circondata da una corolla di diamanti realizzata dal creatore di gioielli Giampiero Bodino. Bodino ha creato il gioiello ispirandosi alla Rosa di Brera, una varietà realizzata appositamente per Brera da Barni, vivaio toscano specializzato in rose. Dal 2017, la Rosa di Brera è coltivata anche nell’Orto Botanico di Brera. Precedentemente il prestigioso riconoscimento era stato conferito nel 2017 ad Aldo Bassetti, presidente degli Amici di Brera, nel 2018 a Rena De Sisto, global executive for Arts & Culture and Women’s programs di Bank of America Merrill Lynch, nel 2019 alla Marchesa Giovanna Sacchetti, presidente della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus, e nel 2020 Giancarla Berti, mecenate sensibile, scomparsa lo scorso anno.

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