Sono le donne tra i 25 e 54 anni, in maggioranza dal Centro e dal Nord Italia, il pubblico di riferimento del Pisa Book Festival su Facebook. I dati confermano che sono le donne il pubblico più affezionato della rassegna nelle sue molte ore di diretta e incontri con gli autori. Ma il pubblico maschile non delude, presente con spettatori di una fascia d’età tra i 35 e i 70 anni.
Fra i dati che con orgoglio il Pisa Book Festival rende noti, ci sono quelli relativi al seguito e alle interazioni distinte sui due diversi canali social da cui è stata trasmessa la manifestazione. A sorpresa il pubblico ha scelto YouTube per seguire le dirette, attraverso il canale del Festival, che nelle ultime settimane aveva registrato un significativo aumento delle iscrizioni. La prevalenza di collegamenti da YouTube, in media 100 a incontro, dimostra la precisa volontà degli spettatori di seguire il festival e consacra il canale del PBF come TV on demand.
Il successo della diciottesima edizione viene condiviso dalla direttrice Lucia Della Porta, assieme ai partner che, nonostante le difficoltà, hanno creduto nella buona riuscita della manifestazione: Fondazione Pisa, Comune di Pisa, Regione Toscana, Camera di Commercio, Rai Radio3. «Un programma con contenuti culturali di altissimo livello e un eccellente lavoro di marketing sono stati fondamentali per raggiungere questi numeri – commenta Della Porta -; la scenografia di Palazzo Blu ha fatto il resto. Con i musei chiusi, trasmettere in diretta da un luogo splendido e ricco di tesori artistici ha aumentato il fascino del Pisa Book Festival. Naturalmente ci sono mancati moltissimo gli stand degli editori». L’appuntamento è all’anno prossimo, in autunno, come è tradizione da 18 anni.
