“Con questo intervento miriamo in particolare a recuperare una parte importante e abbandonata da circa due secoli di un monumento che caratterizza la nostra città, garantendone la fruibilità attraverso l’apertura di camminamenti in quota che si svilupperanno per circa 460 metri complessivi, inseriti nel sistema di percorsi murari già esistenti – prosegue Conti -. Il tratto che andremo a riqualificare sarà infine inserito nella gestione attuale dei percorsi in quota delle mura, che prevede visite e iniziative di carattere sociale e culturale che si svolgono durante il corso dell’anno”. L’intervento prevede nel dettaglio: il restauro e consolidamento delle strutture murarie esistenti; la ricostruzione con strutture in legno della parte superiore della torre di S. Antonio, già inglobata nel sistema difensivo delle mura medievali, ma originariamente con funzione di campanile della chiesa di S. Andrea, al fine di permettere l’accesso a due percorsi in quota mediante la realizzazione di opere, quali elevatori e rampe, per garantire la piena accessibilità anche alle persone disabili: dei due percorsi in quota, uno è posto sulla sommità a circa 10 mt di altezza, il secondo, posto ad una quota di 6,25 mt, si sviluppa in una galleria con volta a botte posta all’interno dello spessore murario; il restauro conservativo della sommità dalla Torre di S. Barbara, con la messa in sicurezza della scala di accesso alla garitta.
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