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Un secolare cedro del Libano sradicato dalla tempesta che si abbatté su tutto il Friuli Venezia Giulia il 10 agosto del 2017 è diventato “La panchina della lettura” e, una volta possibile, sarà anche un punto di book crossing. La panchina della lettura, realizzata dalla falegnameria della Regione Friuli Venezia Giulia di Fusine, è stata inaugurata oggi nel corso della seconda giornata del Festival del Libro dall'assessore regionale alla Cultura e dal presidente della Fondazione Pordenonelegge. “Legare l'idea di far rivivere un secolare albero al piacere della lettura – ha sottolineato l'assessore, ringraziando per la collaborazione la Fondazione pordenonelegge e il Comune di Pordenone – fa parte di un progetto di più ampio respiro che ha interpellato il Servizio foreste per cercare di ridare vita e funzionalità agli alberi abbattuti dalle tempeste e che si è già concretizzato nell'iniziativa, promossa in collaborazione con la Direzione centrale Cultura e sport, ‘Palchi nei parchi’”. Con legname di recupero sono stati realizzati palchi per assistere agli spettacoli nelle aree verdi di proprietà regionale; ad oggi sono già state installate strutture nel Parco Rizzani e nel Bosco Romagno. L'idea della panchina di lettura, promossa dal servizio Foreste e Corpo forestale della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, è partita da un progetto della scuola media di Feletto Umberto che ha realizzato il primo prototipo e lo ha installato lungo la ciclabile delle rogge a Molin Nuovo. Da qui si è sviluppata l'iniziativa della Regione che ha portato alla realizzazione di cinque installazioni. La panchina della lettura di Pordenone, fornita di un cassetto ricavato nel tronco per contenere libri da scambiare, è posizionata in largo San Giorgio e una volta concluso il festival verrà collocata nel parco Galvani.

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