skip to Main Content

“Detto e fatto, si vedono i primi positivi effetti di un progetto annunciato fin dall'inizio del mandato a cui teniamo particolarmente e che era atteso da diversi anni. Sono infatti passati circa 20 anni dal primo 'Progetto Mura' – dice il sindaco Alan Fabbri -. I lavori stanno proseguendo e, per step successivi, vogliamo restituire alla piena bellezza un bene unico, patrimonio Unesco, immerso in un contesto storico, ambientale e paesaggistico di grande pregio. Le mura di Ferrara sono un patrimonio dell'intero Paese, nella loro storicità, unicità e bellezza. Il progetto 'Un chilometro di mura all'anno' si inserisce nel contesto di altre progettualità che stiamo realizzando per il recupero e la piena valorizzazione della cinta muraria: penso all'apertura al pubblico di Porta Paola, posta in uno degli accessi strategici del circuito murario, alla bonifica della ex Casa dei polli, che diventerà un altro luogo per la valorizzazione di questo bene unico. Penso anche alla demolizione dell'immobile fatiscente ex Amga, che in qualche misura libera la prospettiva su una via di accesso al cuore di Ferrara”.

Soddisfatto anche l'assessore Andrea Maggi, che annuncia sia il “potenziamento del tratto ciclabile nel valle” che “vogliamo ricomprendere in questa prima tranche di lavori”: “Con il ribasso d’asta contiamo infatti di procedere con le manutenzioni del percorso ciclabile dal doccile a piazzale Medaglie d’Oro”. “Continua l'attenzione, la cura e la tutela di un bene unico”. “Abbiamo voluto inserire il progetto 'Un chilometro di mura all'anno' nel Programma triennale delle opere pubbliche e abbiamo fatto precedere al suo avvio un primo intervento di messa in sicurezza e impermeabilizzazione del ponte ai fornici delle mura di viale Tumiati, nell’estate 2020”, spiega l'assessore.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top