INTERVENTI AMMISSIBILI – I potenziali beneficiari dovranno presentare un progetto a carattere biennale da sviluppare, per la prima annualità, nel periodo tra il 1° luglio 2021 ed il 30 giugno 2022 e, per la seconda annualità, nel periodo tra il 1° luglio 2022 ed il 30 giugno 2023. I progetti dovranno riguardare l’attivazione e la gestione di centri di promozione di spettacolo dal vivo con le caratteristiche di “officine culturali”, intese come iniziative di permanenza di un’organizzazione di animazione artistica e culturale in un ambito territoriale con funzioni di servizio alla comunità. I progetti dovranno, quindi, articolarsi in programmi annuali di attività, svolgersi in aree carenti di tali servizi e riguardare il territorio di uno o, preferibilmente, più comuni del Lazio, con l’esclusione di Roma Capitale. Per le officine di teatro sociale, i progetti riguardare l’attivazione e la gestione di tali officine, intese come quell’insieme di attività laboratoriali e formative, con riferimento allo spettacolo dal vivo, che perseguono finalità sociali, educative e terapeutiche, divenendo anche strumento di prevenzione del disagio sociale. Le attività devono essere rivolte in particolare al mondo giovanile, alla terza età e all’incentivazione della cultura dell’integrazione. Devono, articolarsi in programmi annuali di attività e riguardare il territorio di uno o, preferibilmente, più comuni del Lazio.
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