VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE – L’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Regione Lazio esaminerà la documentazione ricevuta, per accertare l’ammissibilità formale delle domande. Le domande ammissibili saranno esaminate da una Commissione nominata con Decreto del Direttore della Direzione Cultura, Politiche Giovanili, Lazio Creativo composta da tre membri interni in servizio presso la stessa Direzione. La Commissione opererà a titolo gratuito, senza oneri a carico della Regione, ed sarà nominata successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. La Commissione procederà alla valutazione dei progetti seguendo criteri quali il valore storico, culturale o ambientale e paesaggistico del luogo/bene sul quale si propone l’intervento, Capacità di valorizzazione del tessuto economico-produttivo dell’attività che si propone, la qualità del progetto e la partnership del Comune.
Potranno essere ammesse a contributo le proposte progettuali che conseguano una valutazione di almeno 25 punti totali sui 50 disponibili. Per “ampliare il più possibile le potenzialità di una valorizzazione diffusa e territorialmente significativa del patrimonio culturale dei piccoli comuni”, il bando stabilisce che ai progetti presentati da enti locali, che non sono rientrati nelle graduatorie e che abbiano ottenuto una valutazione di almeno 25 punti, verrà attribuito un punteggio ulteriore di punti 5. Effettuata la valutazione, la Commissione procederà a quantificare il contributo concedibile, sulla base degli interventi ammissibili definendo l’apposita graduatoria di merito. La Direzione Regionale Cultura, Politiche Giovanili, Lazio Creativo, con propria determinazione, approverà la graduatoria delle domande e l’elenco delle domande ritenute non ammissibili, indicando il motivo di inammissibilità. La determinazione verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito della Regione Lazio.
