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Linea d’Arte presenta in terrazza “Note dal mondo”, il Festival di musica e intercultura che si svolgerà a Palazzo Merulana a Roma. Un programma di undici serate musicali dove artisti di diverse nazionalità si alterneranno a musicisti italiani, per portare alla luce l’importanza della musica come linguaggio universale tra i popoli, come strumento di abbattimento delle differenze e come occasione di riscatto per i giovani talenti artistici. La rassegna si terrà fino al 17 settembre dalle 19 alle 21. Le contaminazioni, nella musica come nella vita, sono elementi di emancipazione e di ricchezza interiore. Note dal mondo ci accompagnerà in questa strana estate romana, in cui artisti affermati e giovani promesse provenienti da diversi paesi del mondo, ma adottati da Roma, si susseguiranno nel corso delle undici serate del festival nell’intento di promuovere la diffusione e il dialogo tra le culture e valorizzare le eccellenze territoriali più attive nel contesto di riferimento.

L’intera rassegna è dedicata alla memoria di Sèkou Diabatè, mediatore culturale, conduttore radiofonico, griot e grande conoscitore della musica africana, proveniente dalla Costa d’Avorio ma residente da molti anni a Roma, dove ha svolto un’importante opera di integrazione della comunità africana, e tristemente scomparso pochi mesi fa a causa del Covid-19. Note dal mondo si svolgerà con la massima attenzione al rispetto delle misure anti Covid ideali a garantire la sicurezza non solo dei visitatori, ma anche di tutto il personale coinvolto nella gestione e organizzazione degli eventi. Note dal mondo è organizzato da Linea d’Arte, in collaborazione con Palazzo Merulana, Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture. Partner dell’iniziativa sono la Stefano Cicconetti Band, lo spazio giovani e scuola d’arte MaTeMù del I Municipio e gestito dal CIES Onlus e l’Associazione Officina delle Culture.

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