“Stasera sarò in platea di Sanremo per la sua natura nazionalpopolare ma riconosco che questa edizione sarà sicuramente ricordata – fatti salvi gli ascolti, per cui vanno i nostri complimenti all'azienda – per essere stata il Festival dalla musica più ‘vintage’, allo stile di Teche Rai, con una ‘sinfonia’ di note positive come Fiorello e molte note stonate, come il monologo di Jebreal che ha presentato dati sbagliati sulla violenza di genere, il solito Benigni, il rap sessista di Cally, mentre incuriosisce quello ermetico di Rancore, e la trasgressione banale di Achille Lauro. Lanciamo un appello ad Amadeus affinché possa ricordare il 10 febbraio, Giorno del Ricordo, sul palco, attraverso magari una strofa di ‘1947’ di Sergio Endrigo, grandissimo cantante italiano ed esule istriano”. Così il commissario di Vigilanza Rai, deputato FDI Federico Mollicone.
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