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L’impegno sul territorio della Regione Sardegna e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali a favore delle nuove generazioni

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione gratuito “Formazione Cultura Under 35”, su cura e gestione del patrimonio culturale, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e rivolto a 2.000 giovani sardi di età compresa fra i 18 e i 35 anni, “vero motore della rinascita sociale, economica e culturale” come sottolinea il programma regionale sulle politiche giovanili. Lezioni, seminari, laboratori, corsi multimediali – ai quali sarà possibile iscriversi fino al 31 gennaio 2022 a titolo gratuito – compongono un articolato percorso formativo ideato per fornire conoscenze e rafforzare competenze per partecipare attivamente alla vita culturale del territorio: ideare approcci, attivare politiche, sperimentare iniziative. È ormai unanime la consapevolezza che le risorse culturali rappresentano una grande opportunità di crescita e sviluppo territoriale in grado di aprire nuovi scenari in primo luogo ai giovani.

“Realizzare un programma formativo per le giovani generazioni è, per la nostra Fondazione, una scelta doverosa, in linea con le sfide definite dal programma Next Generation EU, che accompagneranno la società negli anni a venire. Condividiamo con la Regione Sardegna l’impegno a mettere la cultura al centro dei nuovi modelli di sviluppo e per questo vogliamo rileggere in chiave contemporanea il patrimonio culturale, promuovere le industrie culturali e creative, le attività di spettacolo dal vivo e l’artigianato di tradizione nel loro dialogo generativo con i territori. L’efficacia di tali azioni non può prescindere dall’acquisizione o dal potenziamento di nuove competenze. Da qui l’esigenza di rivolgerci ai giovani, offrendo loro un programma di formazione disegnato “su misura” sulla base dei fabbisogni specifici emersi a seguito di un’azione di attento ascolto del territorio”, dichiara Alessandra Vittorini, Direttore Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

L’esperienza di ricerca preliminare su contesto, fabbisogni e prospettive, unita all’attività formativa, sono volte a generare preziosi dati valutativi da studiare e interpretare per misurare il successo dell’iniziativa e per tracciare delle linee guida e raccomandazioni sull’attivazione di nuove politiche per gli Enti locali.

“Con questo ambizioso programma di formazione, ormai giunto alla fase di reclutamento di partecipanti, si sta concretizzando l’obiettivo della Regione Sardegna di sviluppare i territori attraverso il coinvolgimento dei giovani imprenditori, professionisti e amministratori locali, nonché degli studenti, nell’ambito di percorsi finalizzati a conoscere, valorizzare e capitalizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale della nostra terra. Auspico che l’interesse che la nostra cultura merita porti i giovani sino a 35 anni di età a partecipare numerosi al progetto di formazione, poiché si tratta di una importante occasione di sviluppo per la loro crescita oltre che per la Sardegna”, afferma Andrea Biancareddu, Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna.

Il programma formativo – il cui avvio è previsto per marzo 2022 – si articola in tre percorsi tematici distinti e a scelta di 30 ore ciascuno: comunicazione del patrimonio culturale; strumenti digitali per il patrimonio culturale; patrimonio culturale e sviluppo del territorio.

Nell’ambito di tale percorso, i partecipanti avranno la possibilità di approfondire quali sono gli attori, i ruoli e le funzioni dell’ecosistema patrimonio culturale, con quali strumenti e metodi operare nonché come fare rete per la sua valorizzazione e la tutela. Saranno, inoltre, oggetto di studio casi di successo, locali e non, che portino esperienze di valorizzazione del patrimonio culturale.

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