“L'Antica Fornace di Patti – ha sottolineato Samonà – rappresenta una testimonianza preziosa dell'economia del territorio sulla quale intendo porre massima attenzione consapevole del valore storico e simbolico che la produzione ceramica ha rappresentato per il territorio di Patti e tutta l'area nord-orientale della Sicilia. La proprietà privata del bene e l'interesse manifestato dal Comune all'acquisizione sono elementi importanti da approfondire per una pianificazione dei possibili interventi. Con il sindaco Aquino e l'assessore Messina sono in corso interlocuzioni per individuare le migliori soluzioni nell'interesse del territorio. Mi piace evidenziare che il Governo Musumeci è ampiamente impegnato nel processo di recupero e salvaguardia degli opifici della Sicilia quali testimonianze dell'operosità e dello sviluppo economico dei territori; in tal senso, sono in corso, ad esempio, i lavori di recupero e trasformazione in spazio espositivo e laboratorio dell'‘antico Stazzuni di Partanna, in provincia di Trapani”.
“Dall'indagine effettuata questa mattina – ha affermato la soprintendente di Messina, Mirella Vinci – abbiamo rilevato che il crollo ha inciso sull'area perimetrale mantenendo inalterato, seppur precario, lo stato della struttura produttiva della quale è possibile vedere ancora le due elevazioni interne”.
