“Questa mattina abbiamo raccolto l'impegno di RFI – sottolinea l'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà – di contribuire con proprie opere alla valorizzazione dell'intera area dove si stanno compiendo le indagini di scavo e su cui sembrano esserci significative evidenze archeologiche, in una prospettiva di futura fruizione. Il complesso di grande pregio potrebbe diventare, infatti, una delle principali attrattive della zona da raggiungere anche attraverso un percorso cicloturistico di collegamento tra la stazione di Vallelunga e il sito archeologico, sulla cui realizzazione RFI sembra aver dato la propria disponibilità”. Per l'assessore delle Infrastrutture e dei Trasporti, Marco Falcone “è importantissimo il sopralluogo di oggi per un'azione sinergica che contemperi l'esigenza di valorizzazione del sito archeologico con quella di realizzazione di lavori che risultano strategici per la nostra Isola. È evidente l'importanza del raddoppio della ferrovia Palermo-Catania che consentirà il collegamento veloce tra le due città, soprattutto attraversando aree interne che da questa importante arteria potranno trarre grandi benefici e possibilità di sviluppo”. “Dopo l'indagine magnetometrica – precisa Daniela Vullo, Soprintendente dei Beni culturali di Caltanissetta – faremo ora dei saggi archeologici superficiali per verificare l'esistenza delle strutture interrate che le ricerche fino ad oggi effettuate sembrano avere individuato. Le strutture murarie emerse dal mese di luglio scorso ad oggi, infatti sembrano confermare il ritrovamento di una villa rustica che, per dimensioni e tipologia, nel settore settentrionale della provincia di Caltanissetta, non sembra al momento, avere confronti”. Presenti anche il parlamentare regionale Michele Mancuso, il responsabile archeologo della Italfer Ettore Manfredi e i responsabili di saggio Eliana Lo Curto e Francesca Pulvirenti.
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