Parte il 30 giugno dal Parco archeologico di Tindari “Ludendo docere”, progetto di educazione alla conoscenza della storia, promosso dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. Il progetto, che proseguirà anche l’1 e il 2 luglio si svolgerà, come prima esperienza, nell’area archeologica di Halaesa Arconidea dove il direttore del Parco, Domenico Targia, ha già sottoscritto protocolli di collaborazione con le amministrazioni del territorio. L’iniziativa in particolare è stata realizzata d’intesa con il comune di Tusa, dove si trova il sito di Halaesa, e rientra tra le iniziative di alfabetizzazione ed educazione alla bellezza. Il progetto, che prevede esperienze di scavo archeologico simulato, coinvolgerà per 3 giorni 20 ragazzi della scuola primaria.
“Promuovere la conoscenza e l’apprezzamento della storia e del territorio in cui si vive – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – è un processo a cui si va educati. Per questo, progetti come “Ludendo docere”, proposto dal sistema regionale dei parchi archeologici del Dipartimento dei Bb. Cc., è uno dei modi scelti dalla Regione Siciliana per educare i ragazzi della scuola primaria all’archeologia e alla meraviglia della scoperta. Questo progetto è l'ennesima dimostrazione che la Sicilia vive una felice stagione che non a caso ho voluto definire la Primavera dell'Archeologia, un periodo di riscoperta delle nostre radici e di orgoglio per la nostra identità e la nostra storia”. (segue)
