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Un polo di ricerca che sperimenti il rapporto tra architettura, arte, scienza e intelligenza artificiale; un centro d’eccellenza per il restauro del contemporaneo; nuovi spazi per la formazione, depositi intelligenti e accessibili; un nuovo paesaggio di verde urbano con orti produttivi; una nuova sfida green con obiettivo carbon neutrality; superamento delle barriere fisiche, sensoriali e digitali

Un grande progetto di rigenerazione urbana. Una sfida per il MAXXI del futuro. Un nuovo edificio sostenibile e ad alta tecnologia che ospiti un hub di ricerca per il dialogo tra architettura, arte, scienza e intelligenza artificiale, un centro d’eccellenza per il restauro del contemporaneo, spazi per le attività di formazione, depositi innovativi e accessibili al pubblico. Una nuova fascia di verde urbano disegnato da artisti e agronomi insieme, con attività espositive all’aperto, laboratori sull’ambiente, orti produttivi. Fotovoltaico, comunità energetica, recupero delle acque piovane per rendere sostenibile l’edificio di Zaha Hadid. Nuove soluzioni che rendano il MAXXI ancora più accessibile e accogliente abbattendo ogni barriera, fisica sensoriale e digitale. Questo e molto altro è il masterplan GRANDE MAXXI: dopo le trasformazioni, l’evoluzione, la ricerca e i risultati dei primi 10 anni, ora il Museo nazionale delle arti del XXI secolo getta le basi per il futuro, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione.

GRANDE MAXXI è un progetto ambizioso che nasce da una significativa e importante collaborazione strategica interistituzionale e si inserisce in un contesto urbano dinamico, caratterizzato da architetture di qualità, al centro di un ampio progetto di rigenerazione. È stato presentato questa mattina da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI con il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, la coordinatrice del progetto Margherita Guccione, il Segretario generale della Fondazione MAXXI Pietro Barrera. Presenti i soci fondatori della Fondazione MAXXI: la Regione Lazio con il Presidente Nicola Zingaretti ed Enel con il Presidente Michele Crisostomo e l’Amministratore delegato Francesco Starace, il CdA del museo e i partner d’eccellenza del MAXXI nella gara europea per l’istituzione della rete degli EDIH (European Digital Innovation Hubs). Durante l’incontro, è stato presentato il concorso internazionale di idee per il nuovo edificio multifunzionale e il sistema di verde pubblico attrezzato. Il bando, primo step per la realizzazione del masterplan, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea lo scorso 8 febbraio e su quella della Repubblica Italiana il 9 febbraio. È inoltre online sul sito del MAXXI al link www.maxxi.art/grande-maxxi. È stato inoltre presentato il Comitato di indirizzo che accompagnerà la Fondazione MAXXI nella realizzazione del GRANDE MAXXI, di cui fanno parte: Paolo Benanti, Francesca Bria, Leonardo Caffo, Maria Grazia Carrozza, Emanuele Coccia, Luca De Biase, Donatella Di Cesare, Stefano Mancuso, Telmo Pievani, Antonella Polimeni, Gianni Silvestrini, Chiara Valerio, Maria Alessandra Vittorini.

GRANDE MAXXI si sviluppa in una serie di azioni integrate che riguardano sia l’edificio progettato da Zaha Hadid e piazza Alighiero Boetti, sia un’area attigua di pertinenza del museo. Questi i principali interventi: MAXXI HUB: realizzazione di un nuovo edificio sostenibile e multifunzionale; MAXXI GREEN: realizzazione di un’area di verde attrezzato, produttivo e fruibile dal pubblico; MAXXI SOSTENIBILE: conversione energetica dell’edificio di Zaha Hadid. Economia circolare; MAXXI ACCESSIBILE E INTELLIGENTE: abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali e upgrade digitale, creazione di nuovi depositi tecnologici e aperti al pubblico e trasformazione di quelli esistenti.

MAXXI HUB: il nuovo edificio sostenibile e multifunzionale

Il nuovo edificio sorgerà in un’area che affaccia su via Masaccio, adiacente a piazza Alighiero Boetti cui sarà collegato, sarà su due livelli e avrà un tetto green praticabile, anch’esso accessibile dalla piazza, e un parcheggio interrato. Ospiterà una serie di funzioni interconnesse l’un l’altra.

Innovation Hub: un polo di ricerca e sviluppo in cui le più qualificate competenze nel mondo dell’arte, dell’architettura e della creatività opereranno insieme alla comunità scientifica per elaborare idee, visioni, soluzioni, progetti di rigenerazione urbana combinando dati, information technology e creatività. A questo fine, il MAXXI si è fatto promotore e capofila di un’inedita cordata con sei partner d’eccellenza (Fondazione Human Technopole, SONY CSL Paris, DTC LAZIO – Centro di eccellenza, Innova Camera, LVenture Group e Pi School) per partecipare alla gara europea per l’istituzione della rete degli EDIH (European Digital Innovation Hubs. Il primo step nazionale è stato superato a dicembre 2020 e, dopo il 22 febbraio 2022, termine per la presentazione delle domande, avrà inizio la selezione finale europea cui anche questo progetto partecipa.

Centro d’eccellenza per il restauro del contemporaneo. L’assenza di linee guida consolidate, l’eterogenità dei materiali, la loro fragilità e, talvolta, deperibilità, rendono il restauro del contemporaneo un settore aperto alla ricerca più avanzata e alla più innovativa interdisciplinarità. I nuovi laboratori – flessibili, attrezzati, informatizzati – saranno un punto di riferimento in questo ambito, al servizio del sistema del contemporaneo italiano. Tutte le attività saranno sviluppate in sinergia con le istituzioni del settore e le scuole di formazione (tra cui ISCR, Opificio delle Pietre Dure, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Università).

Nel nuovo edificio si rafforzerà la vocazione formativa del MAXXI: ospiterà infatti spazi destinati alla formazione specialistica per creare future professionalità in ambito culturale. Ospiterà inoltre i nuovi depositi, intelligenti e accessibili. Il giardino pensile sul tetto sarà collegato alla piazza del MAXXI e al nuovo corridoio verde che verrà realizzato su via Masaccio, creando un unico percorso green fruibile e attrezzato.

MAXXI GREEN: un ponte tra cemento e verde urbano

GRANDE MAXXI prevede una fascia di verde urbano attrezzato lungo l’asse di via Masaccio. Questa quinta verde che collegherà tutti gli spazi all’aperto del museo sarà fruibile dal pubblico e sarà una sorta di galleria a cielo aperto con interventi site specific di artisti e paesaggisti, laboratori di progettazione del paesaggio, orti urbani produttivi e sostenibili che serviranno anche i punti di ristoro del museo e BioGrounds, il progetto di giardini didattici per una nuova coscienza ambientale.

IL CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE

Per la realizzazione di MAXXI HUB e MAXXI GREEN, è stato lanciato un concorso internazionale di idee, rivolto principalmente a gruppi di progettazione multidisciplinari. La Commisione giudicatrice sceglierà il miglior progetto secondo i criteri di integrazione, sostenibilità, innovazione, accessibilità, fattibilità tecnica ed economica. La commissione è costituita da: Giovanna Melandri (Presidente), Petra Blaisse, Maria Claudia Clemente, Mario Cucinella, Lorenzo Mariotti; membri supplenti Pippo Ciorra, Simone Gobbo. Il progetto dovrà essere consegnato entro il 13 maggio 2022 e il 10 giugno 2022 sarà proclamato il vincitore, cui sarà affidata la progettazione definitiva. I primi 5 progetti in graduatoria saranno premiati in modo scalare e saranno esposti al MAXXI.

MAXXI SOSTENIBILE

GRANDE MAXXI è anche occasione per affrontare il tema della sostenibilità ambientale del museo e abbracciare la sfida green della riduzione delle emissioni di gas serra, con l’ambizioso obiettivo della “carbon neutrality” attraverso un piano pluriennale. Sulle coperture saranno installate diverse tipologie di pannelli fotovoltaici di ultima generazione che non interferiscono con il profilo e le caratteristiche architettoniche dell’edificio. Il MAXXI si candida così a diventare un prototipo nell’utilizzo del fotovoltaico sulle architetture monumentali. L’autoproduzione di energia verde coprirà un terzo del fabbisogno. Un’altra parte della produzione avverrà attraverso l’istituzione di una comunità energetica in collaborazione con il Ministero della Difesa, proprietario delle caserme adiacenti. Verranno inoltre eliminate le caldaie a gas metano e tutte le sorgenti luminose saranno riconvertite con tecnologia a led. Verranno sistematizzati comportamenti virtuosi, alcuni dei quali già in atto, come il riciclo e riuso degli allestimenti e il recupero delle acque piovane per irrigare l’area verde e gli orti urbani, generando così un sistema di economia circolare.

MAXXI ACCESSIBILE E INTELLIGENTE

Sono tre le linee d’intervento per rendere il MAXXI sempre più accessibile, accogliente e inclusivo, coerentemente con la vocazione sociale del museo contemporaneo, all’insegna della partecipazione e della formazione.

MAXXIperTUTTI è un ambizioso programma di rinnovamento in chiave accessibile e partecipativa, dove l’accessibilità è intesa come approccio generale rivolto a tutti i visitatori (famiglie, bambini, studenti, anziani, persone con disabilità o in condizioni di fragilità, comunità di migranti, ecc.). Tra gli obiettivi: la rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, onsite e online; la co-progettazione con i diversi pubblici per coinvolgere voci e punti di vista spesso sottorappresentati; la formazione di operatori sui temi dell’accessibilità e di persone con disabilità come mediatori culturali.

MAXXI Technology prevede il costante upgrade digitale del museo, che si doterà di reti, hardware e software all’avanguardia per ampliare sia la produzione di contenuti sia la loro fruizione. Un nuovo ecosistema digitale che, attraverso l’utilizzo di diversi strumenti come dati, sistemi interattivi, ambienti immersivi, tecnologie indossabili, da un lato incentivi la possibilità per gli artisti di utilizzare le nuove tecnologie (NFT, metaverso, blockchain, AI, gaming, AR, VR ecc.) come strumento espressivo e dall’altro arricchisca per il pubblico l’esperienza del museo e la fruizione delle opere, onsite e online.

MAXXI Storage riguarda i depositi, cuore nascosto del museo, che custodiscono la collezione pubblica nazionale, esposta a rotazione con ingresso gratuito dal martedì al giovedì e in continua crescita grazie al sostegtno del MiC: sia la collezione di arte sia quelle di architettura e fotografia sono più che raddoppiate dal 2010. I depositi del MAXXI saranno accoglienti e accessibili, destinati non solo alla conservazione ma anche alla fruizione e alla valorizzazione delle opere.

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