I FINANZIAMENTI AL SETTORE ED I BENEFICIARI – Con il decreto ministeriale n. 107 del 3 marzo 2021, è stata stanziata la somma di 10 milioni di euro per l’anno 2021, per il ristoro delle perdite subite dagli organizzatori di concerti di musica leggera che nel 2020 abbiano dovuto cancellare, annullare o rinviare, a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, almeno uno spettacolo programmato in Italia, per un pubblico di almeno 1.000 persone se all’aperto e di 200 persone se al chiuso. In particolare, è stato il decreto ministeriale 125 del 16 marzo a modificare quanto stabilito nel dm 107/2021 e ad aggiungere la specifica relativa alla cancellazione degli eventi nel corso dell'anno 2020.
Ai richiedenti si richiede di avere sede legale in Italia, essere titolari di almeno 10 “C1 o di altra idonea documentazione e/o dichiarazione comprovante l’organizzazione del concerto, resa da pubblica autorità, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020”. I richiedenti devono essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa, non devono avere procedure fallimentari pendenti nè devono sussistere condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni. Infine, si stabilisce che gli stessi non devono essere beneficiari del contributo ordinario a valere sul Fondo unico dello spettacolo nel triennio 2018-2020.
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