skip to Main Content

La voglia di cultura e il desiderio di tornare a viaggiare protagonisti della settima edizione di tourismA: destinazioni e operatori del turismo culturale presentano la loro offerta al pubblico del Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore) da oggi fino a domenica 19 dicembre. L’evento, il più importante e partecipato del settore a livello europeo, farà il punto sulla valorizzazione del patrimonio culturale con uno sguardo attento all’offerta di itinerari culturali di destinazioni italiane e internazionali, e ai viaggi proposti dagli operatori del settore. Significative le presenze italiane e straniere nell’area espositiva (dalla Polonia alla Slovacchia, Croazia, Malta, Giordania…) che propongono itinerari pensati per un pubblico che vuol tornare a viaggiare, questa volta con una maggiore coscienza ambientale e un’attenzione sempre più concentrata sulle realtà monumentali inedite del Bel Paese. Grande spazio alla promozione turistica della Regione Toscana attraverso il convegno sulle eccellenze culturali che ha fatto il punto sulla valorizzazione di parchi e musei, arte e ambiente, borghi e siti Unesco, nuovi itinerari con particolare attenzione al patrimonio etrusco, best practice turistica e nuove scoperte archeologiche.

Alta la partecipazione di operatori del settore a Buy Cultural Tourism, il workshop b2b del turismo culturale, un unicum a livello europeo ormai giunto alla quarta edizione, che stamattina ha accolto un centinaio tra enti, destinazioni, tour operator e agenti di viaggio che si sono confrontati su domanda e offerta di viaggi, esperienze e nuovi itinerari culturali. Si è rinnovato per il quarto anno anche l’appuntamento con il convegno “Fare turismo culturale oggi. Innovazione e best practice per gli operatori” curato da CISET Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica che ha presentato dati e tendenze fornendo indicazioni per la ripartenza del settore. L’incontro, dedicato a differenziare le esperienze per tutelare e valorizzare, ha puntato il riflettore sull’occasione che turisti sempre più diversi e alla ricerca di esperienze uniche offrono per la valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale. L’intervento di Federica Montaguti, ricercatore senior del CISET, ha evidenziato come questa spinta verso la ricerca di attività originali, di immergersi nella destinazione e di trovare un contatto con la vita reale della comunità, non appaia intaccata dalla pandemia. Già dall’estate 2021 è ritornata infatti la voglia di esplorare, insieme all’interesse per le destinazioni urbane, che hanno sofferto più di altre le limitazioni ai viaggi internazionali e agli assembramenti. Da diverse fonti emerge che c’è un correlazione tra vaccinazioni e voglia di viaggiare, in particolare verso l’estero e le città d’arte. Indagini recenti mostrano mete come New York, Parigi, Londra, Roma di nuovo in testa ai desideri dei turisti USA (Tripadvisor) per quest’inverno. Per il breve termine il movimento resterà prevalentemente di corto raggio e il ritorno alla situazione pre-pandemica è previsto tra 2024 e 2025. Restando nel contesto urbano, il turismo culturale costituirà probabilmente anche un’opportunità per controbilanciare i viaggi d’affari, un comparto che tutte le analisi danno in riduzione, già in difficoltà prima della pandemia. Cresce l’interesse per destinazioni meno note ed esperienze originali e immersive: un trend già identificato pre-pandemia e che è stato in parte sospeso in parte accelerato dal virus, ma che non determinerà una sorta di travaso automatico di turisti dai grandi attrattori. Per cogliere l’opportunità bisogna impegnarsi e adeguarsi, come hanno illustrato i casi di destinazioni e operatori del settore turistico presentati allo stesso convengo.

Grande attesa per le presentazioni di destinazioni e viaggi culturali che andranno in scena domani 18 dicembre alla Rassegna Viaggi di Cultura e Archeologia dove si parlerà dell’offerta di siti e itinerari di visita di Polonia, Romagna, Malta, Armenia, Croazia, Friuli Venezia Giulia e Dolomiti venete. In programma fino a domenica 19 dicembre duecentocinquanta relatori che – nella consolidata tradizione di “tourismA” ci condurranno in un fantastico viaggio nel tempo e nello spazio. Tra i big di questa edizione: il direttore generale Musei ed ex soprintendente di Pompei Massimo Osanna, il direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne, l’archeologo e presidente del Fai Andrea Carandini, l’esperto in civiltà micenea Louis Godart, il geologo e noto conduttore tv Mario Tozzi, l’altro autore e volto televisivo Cristoforo Gorno, il medievista Franco Cardini, il paleoantropologo Giorgio Manzi e l’acclamatissimo Alberto Angela che chiuderà come di consueto – ma questa volta necessariamente in video per evitare assembramenti – la kermesse fiorentina. Fra le iniziative particolari occorre segnalare la ricostruzione in scala reale della grandiosa Tomba di Giganti di di Arzachena che accoglierà il pubblico nel parco del Palacongressi e alla confezione speciale della cioccolata di Modica realizzata appositamente per “tourismA 2021” e dedicata al 700° anniversario di Dante, il cui volto campeggia orgogliosamente sull’incarto.

Back To Top