Nel 2019, diminuisce il numero di residenti che hanno effettuato almeno un viaggio, in media, in un trimestre (-5,7%), passando dal 26% del 2018 al 24,5%. I turisti diminuiscono tra coloro che vivono al Nord-Ovest (-6,5%) e, in misura più ampia, tra i residenti al Sud (-15,9%) e nelle Isole (-17,3%). Il valore pro capite più elevato dei viaggi si riscontra nel Nord-est (1,8), con il Centro (1,5) e il Nord-Ovest (1,3) sopra la media nazionale (1,2) mentre Sud e Isole mostrano i valori più bassi (rispettivamente 0,6 e 0,5). Lo rende noto l’Istat nel report Viaggi e vacanze in Italia e all’estero 2019.
Nel trimestre invernale, il calo dell’ammontare dei turisti per vacanza è concentrato tra i residenti nel Centro (-19,5%) e nelle Isole (-49,5%). Nel periodo autunnale, la contrazione interessa esclusivamente i residenti nel Nord-ovest (-25,8%). La maggior parte dei turisti vive nel Nord-est (35,2%) che, nel 2019, diventa anche l’area di provenienza del maggior numero di viaggi (29,6% dei viaggi totali). Il 30,0% dei turisti (29,5% in termini di viaggi) vive nel Nord ovest e il 28,9% nel Centro (24,3% dei viaggi), mentre le quote più basse riguardano i turisti residenti al Sud (11,9%, 12% in termini di viaggi) e nelle Isole (11,5% di turisti, 4,7% di viaggi).
