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Con l’arrivo della bella stagione e la ripresa del turismo si tratta di una misura che – precisa la Coldiretti – consente in molte realtà della ristorazione la possibilità del doppio turno con un importante incremento dell’ospitalità e degli incassi, dopo un anno particolarmente difficile per la pandemia. Le partenze in “bassa stagione” – continua la Coldiretti – sono particolarmente apprezzate da chi ama la tranquillità e vuole stare lontano dalle folle, tanto più considerate le esigenze di distanziamento sociale per garantire la sicurezza, senza rinunciare però a visitare le principali località turistiche. Tra le mete privilegiate delle vacanze di giugno quest’anno ci sono sicuramente – precisa la Coldiretti – le oltre 24 mila aziende agrituristiche italiane che, spesso situate in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche secondo Terranostra e Campagna Amica. Un rimbalzo positivo che riguarda in realtà l’intero sistema turistico Made in Italy che si compone di 612mila imprese e rappresenta – conclude la Coldiretti – il 10,1% del sistema produttivo nazionale, superando il settore manifatturiero, con 2,7 milioni di lavoratori, il 12,6% dell’occupazione nazionale secondo elaborazioni dati UNIONCAMERE.

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