Non c’è nessuna conflittualità tra una visita virtuale sostenuta dalla tecnologia e una visita reale di un museo o di un luogo della cultura. Lo ha detto la direttrice dei Musei Reali di Torino alla presentazione di LIVE – Live Interactive Virtual Experience, la piattaforma realizzata da Coopculture che offre la possibilità di continuare a visitare in diretta con l’ausilio di archeologi o storici dell’arte musei e luoghi della cultura anche a distanza, estendendo l’esperienza di visita nel tempo e nello spazio.
Questa piattaforma, secondo Pagella, rappresenta “un grandissimo allargamento e potenziamento della visita al museo. Si tratta di arrivare a nuovi pubblici e a chi ha difficoltà a raggiungere fisicamente il museo. Un’occasione preziosa”. Per la direttrice dei Musei Reali “c’è un potenziamento della visione: se è vero che con la visita in presenza percepisco con tutti i sensi, è anche vero che la visita virtuale mi consente di assumere un altro punto di vista scoprendo cose che non avevo immaginato o vedere da vicino cose che anche di persona sarebbero state distanti”.
Non c’è pertanto “alcuna conflittualità, le persone sono fatte di percezioni molto complesse, tutti gli strumenti che possono aumentare e potenziare la percezione sono i benvenuti soprattutto nella situazione in cui ci troviamo con la pandemia”. Pagella ringrazia quindi “Coopculture per aver dato nuove strade da percorrere. Anche per chi lavora dentro il museo vederlo espanso con le forme digitali vuol dire assumere un punto di vista diverso”.
