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A un passo dall’approvazione, dopo il via libera del Senato, si ferma anche la Dichiarazione di monumento nazionale dell'Arco di Traiano di Benevento (De Lucia, M5S). Stop anche per l’indagine conoscitiva sull'uso dei certificati digitali di unicità (non fungible token - NFT) nell'arte

Con la scioglimento delle Camere e la fine della legislatura si interrompe anche l’iter di diversi provvedimenti “culturali”. In prima lettura a Montecitorio finiscono la loro corsa i disegni di legge sul Teatro in carcere (Bruno, M5S), Disposizioni per la valorizzazione del melodramma italiano (Nitti, Pd), Disposizioni per la celebrazione della figura e dell’opera di Antonio Canova nel secondo centenario della morte (Colmellere, Lega, e Mollicone, Fdi). A un passo dall’approvazione, dopo il via libera del Senato, si ferma anche la Dichiarazione di monumento nazionale dell’Arco di Traiano di Benevento (De Lucia, M5S). Stop anche per l’indagine conoscitiva sull’uso dei certificati digitali di unicità (non fungible token – NFT) nell’arte. A questi si aggiungono anche i provvedimenti già approvati da Palazzo Madama ma che ancora non avevano cominciato il loro percorso a Montecitorio.

TEATRO IN CARCERE

La proposta di legge, al vaglio della commissione Giustizia, puntava nel dettaglio a riconoscere le attività teatrali negli istituti penitenziari come opportunità di cambiamento per i detenuti attori e come mutamento delle modalità relazionali di chi vive l’esperienza del carcere; promuovere percorsi di inserimento lavorativo per i soggetti in esecuzione di pena, per un loro reingresso nella legalità attraverso la promozione dell’acquisizione di nuove competenze; prevedere una fonte certa e duratura di finanziamento che possa dare continuità alle iniziative finora svolte e a quelle che si intende attivare; promuovere progetti di collaborazione e di circolazione delle attività teatrali negli istituti penitenziari presso teatri e spazi culturali; promuovere attività culturali ed editoriali attraverso l’organizzazione di convegni, seminari, presentazioni e incontri pubblici; promuovere attività di documentazione fotografica e filmica.

CELEBRAZIONI CANOVA

Termina anche l’esame della proposta di legge per la celebrazione della figura e dell’opera di Antonio Canova nel secondo centenario della morte. Alla pdl presentata da Angela Colmellere (Lega) era stata abbinata nelle scorse settimane la proposta presentata da Federico Mollicone (Fdi) che in particolare riconosce il giorno 13 ottobre di ogni anno quale Giornata nazionale dedicata ad Antonio Canova “al fine di celebrare la figura di Antonio Canova, di promuovere lo sviluppo, la diffusione della conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale nazionale e di riconoscerne il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale della Nazione e del suo patrimonio identitario, nonché al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di beni culturali”. La proposta di legge Colmellere prevedeva, tra l’altro, che nell’ambito delle celebrazioni lo Stato provvede al finanziamento di interventi di restauro del Tempio Canoviano di Possagno, del Museo e della Gipsoteca Antonio Canova di Possagno, della casa natale della famiglia Canova, nonché delle opere ivi conservate tra cui marmi, rilievi e bozzetti in terracotta, al fine di preservare l’integrità materiale e il recupero di tali beni e di garantire la salvaguardia e la trasmissione dei valori culturali che essi rappresentano.

MELODRAMMA ITALIANO

Termina la sua corsa anche la proposta di legge a prima firma Michele Nitti (Pd) “Disposizioni per la valorizzazione del melodramma italiano”. A giugno la commissione Cultura aveva dato mandato alla relatrice Alessandra Carbonaro (M5S) a riferire in Aula, dove il testo sarebbe arrivato a settembre per poi passare al Senato. Obiettivo della pdl è riconoscere il melodramma italiano quale espressione artistica di rilevante interesse. In attuazione dei princìpi sanciti dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, adottata a Parigi il 17 ottobre 2003 dalla XXXII sessione della Conferenza generale Unesco, la Repubblica promuove lo sviluppo del melodramma e ne sostiene la conoscenza e la diffusione quale fattore inteso a favorire la formazione culturale e sociale della persona e della collettività nazionale. Viene poi istituita la Giornata nazionale dell’opera lirica da celebrare il 6 ottobre. Inoltre gli istituti italiani di cultura all’estero possono organizzare, con il patrocinio del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e in accordo con il Ministero della cultura e il Mur, eventi legati alla promozione della cultura e della lingua italiane attraverso il melodramma italiano.

ARCO DI TRAIANO DI BENEVENTO

A un passo dall’approvazione definitiva anche la proposta di legge – approvata dal Senato il 23 marzo 2022 – recante la dichiarazione di monumento nazionale dell’Arco di Traiano. L’Arco di Traiano di Benevento rappresenta una tra le più importanti testimonianze dell’antichità romana in Italia e nel mondo. Esso celebra la costruzione della via Traianea, una fondamentale arteria di collegamento alternativa alla via Appia, che univa Roma alle province meridionali, a Brindisium e dunque ai possedimenti d’Oriente.

NFT NELL’ARTE

Termina in commissione Cultura l’indagine conoscitiva sull’uso dei certificati digitali di unicità (non fungible token – NFT) nell’arte. Sono stati ascoltati, fra gli altri, Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Ilaria Ester Bonacossa, Direttrice del Museo nazionale dell’Arte digitale, Massimo Osanna, Direttore generale musei del MiC, Franco Losi, Amministratore delegato e fondatore di Cinello e Alessandro Cavallini, Direttore ricerca e sviluppo di Cinello. In particolare Osanna nel suo intervento aveva ricordato che presso la Dg Musei “è stata istituita una commissione con esperti esterni e rappresentanti delle varie sezioni del ministero, che ha lavorato da dicembre dello scorso anno per elaborare delle proposte e delle linee guida da presentare ai nostri musei. Questo nella consapevolezza dell’importanza di un approccio omogeneo ad un mondo in rapida evoluzione”.

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