La notizia della morte di Francesco Guccini ha interrotto i lavori della Camera dei deputati, dove il ricordo del cantautore ha unito maggioranza e opposizione. A dare l’annuncio in Aula è stata la capogruppo del Partito democratico Chiara Braga, che ha definito Guccini “non solo uno dei più grandi cantautori italiani, ma un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo, unire generazioni, dare voce alle emozioni e alle storie di vita”. Braga ha quindi chiesto che Montecitorio gli dedichi una commemorazione ufficiale a settembre, ricordando “una delle figure più straordinarie della nostra musica, della nostra poesia e della nostra letteratura”. La richiesta ha trovato il sostegno di tutti i gruppi parlamentari. Per Forza Italia, Fabrizio Sala ha sottolineato come Guccini, “pur lontanissimo dalle nostre idee”, abbia rappresentato “un pezzo della storia d’Italia e dell’infanzia di molti di noi”. Ricordando di aver imparato a suonare anche attraverso le sue canzoni, Sala lo ha definito “un grande cantautore, ma anche uno scrittore importante della storia del nostro Paese”. Gaetano Amato (M5S) ha scelto invece di ricordarlo attraverso le parole di Dario Fo, secondo cui Guccini era “la voce di quello che un tempo si diceva il movimento” e autore di “un discorso interminabile sull’ironia, sull’amicizia e sulla solidarietà”. Anche Azione, con Valentina Grippo, ha espresso il proprio sostegno alla proposta di dedicargli un momento di ricordo. Gianangelo Bof (Fn) ha evidenziato come Guccini “abbia plasmato la cultura di generazioni” e, “pur partendo da posizioni diverse”, sia riuscito a far riflettere milioni di persone, lasciando un segno nella cultura italiana. Il capogruppo Fdi Galeazzo Bignami ha annunciato l’adesione del gruppo alla richiesta. Anche Alleanza Verdi e Sinistra, con Marco Grimaldi, si è associata al ricordo, evocando uno dei versi più celebri del cantautore: “Ci piace pensarlo ancora dietro al motore”, aggiungendo che ci sarà il tempo per rendere “dignità e onore a uno dei più grandi cantautori della storia italiana”. Per Noi Moderati, Martina Semenzato ha affidato il suo omaggio a un ricordo personale, raccontando che il primo concerto della sua vita, quando frequentava il quarto ginnasio, fu proprio quello di Guccini. Anche la Lega, attraverso Giovanna Miele, ha sostenuto “convintamente” la richiesta di una commemorazione, affermando che con Guccini “non perdiamo solo un cantautore, ma la coscienza del nostro Paese per molte generazioni”. Al termine degli interventi, la vicepresidente della Camera, Anna Ascani (Pd), ha preso atto del consenso unanime, annunciando che saranno definite modalità e tempi per una commemorazione ufficiale da tenersi a settembre.
