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Lo scioglimento del Parlamento ferma l’iter di numerosi disegni di legge: dalle guide turistiche alle celebrazioni di Matteotti, dalle imprese cinematografiche indipendenti ai Cammini, fino alla rigenerazione urbana e alla riforma sulla nomina dei direttori dei musei. Semaforo rosso anche per diversi affari assegnati tra cui quelli sugli archivi e sui borghi

La fine anticipata della legislatura ha interrotto al Senato l’iter di diversi provvedimenti di carattere culturale. Alcuni disegni di legge sono stati approvati in prima lettura a Palazzo Madama, ma non hanno fatto in tempo a ricevere l’ok finale dalla Camera. Altri ddl, invece, sono rimasti alla fase dibattimentale nelle commissioni competenti. Così pure, alcuni affari assegnati non sono arrivati a conclusione. Questi nel dettaglio i provvedimenti che, con lo scioglimento del Parlamento, finiscono su un binario morto.

DDL APPROVATI DALL’AULA

BLUES FESTIVAL DI PISTOIA E FESTIVAL JAZZ DI BERCHIDDA

Il 29 marzo scorso, con 198 voti favorevoli, 13 astenuti e nessuno contrario, l’Aula del Senato ha approvato il disegno di legge del senatore Patrizio Giacomo La Pietra (Fdi) per il sostegno e la valorizzazione del Pistoia Blues Festival e del Festival Internazionale Time in Jazz di Berchidda (Sassari). Il ddl inserisce le due manifestazioni nell’ambito della platea delle Fondazioni sinfoniche già destinatarie di una contribuzione straordinaria da parte dello Stato e riconosce a ciascuna delle iniziative culturali un contributo pari a 250 mila euro a partire dal 2022.

TEATRO REGIO DI PARMA MONUMENTO NAZIONALE

L’11 maggio scorso l’Aula del Senato ha dato il via libera all’unanimità (218 voti favorevoli) al disegno di legge, presentato dalla senatrice Maria Saponara (Lega), che conferisce il titolo di “monumento nazionale” al Teatro Regio di Parma.

CELEBRAZIONI MATTEOTTI

Il 19 maggio scorso semaforo verde dall’Aula del Senato, con 169 voti favorevoli, per il disegno di legge che promuove e valorizza in ambito nazionale e internazionale la conoscenza e lo studio dell’opera e del pensiero di Giacomo Matteotti di cui nel 2024 ricorrono i cento anni dalla morte. Il ddl è stato presentato dal presidente della commissione Cultura, Riccardo Nencini (Psi).

DDL FERMI NELLE COMMISSIONI

GUIDE TURISTICHE

In commissione Industria, Commercio e Turismo resta il testo unificato adottato quale testo base di riforma della professione di guida turistica. Relatore è Gianluca Castaldi (M5S). Al provvedimento erano stati presentati inizialmente quasi 200 emendamenti su diversi punti: la sostituzione dell’idoneità con l’abilitazione (e la conseguente regolamentazione dell’esame di accesso alla professione), la didattica museale, le sanzioni per l’esercizio abusivo, le guide straniere, la specializzazione territoriale. Successivamente il relatore ha presentato ulteriori proposte di modifica finalizzate a recepire sia le istanze degli enti locali, sia i pareri delle commissioni permanenti.

CAMMINI E ITINERARI CULTURALI

In commissione Cultura c’è il disegno di legge “Disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. Delega al Governo in materia di cammini”, a prima firma Nencini (Psi) ma co-firmato da tutte le forze politiche. Relatrice è Loredana Russo (Ipf). Il ddl propone una disciplina nazionale dei cammini come itinerari culturali e si propone di delineare una governance unitaria di un fenomeno di grande significato e valenza culturale, oltre che religiosa, sportiva, sociale ed enogastronomica, e come emergente fenomeno di turismo lento esperenziale.

IMPRESE CINEMATOGRAFICHE INDIPENDENTI

Sempre in commissione Cultura c’è il disegno di legge, presentato dal senatore Francesco Verducci (Pd), per il riconoscimento e il sostegno alle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti. Il ddl punta a “proporre una definizione di impresa indipendente, non solo di produttore, articolata su più livelli, che riesca a distinguere tra le imprese (prevalentemente micro imprese) che rientrano in pieno nei principi della diversità e dell’eccezione culturale e che giustificano gli aiuti in deroga e quelle (per lo più piccole e medie) che oggi potremmo definire dell’’eccezione industriale’, operanti sia in base all’eccezione sia attraverso le regole di mercato – spiega Verducci -. Esse rappresentano un fondamentale motore economico ed occupazionale, oltre che un indispensabile veicolo per la diffusione del patrimonio culturale italiano nel mondo e che dunque devono, seppur in maniera diversa, essere sostenute quota parte attraverso meccanismi derogatori”.

RIGENERAZIONE URBANA

In commissione Ambiente resta al palo il disegno di legge sulla rigenerazione urbana, composto da 14 articoli e messo a punto dai relatori Franco Mirabelli (Pd), Francesco Bruzzone (Lega) e Paola Nugnes (Misto), che ha sostituito un precedente ddl rimasto impantanato per le profonde divergenze tra le forze politiche.

TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

In commissione Cultura c’è anche un testo unico, preparato dal presidente Riccardo Nencini (Psi), che riunifica quattro ddl presentati da forze politiche diverse aventi tutti, però, come comune denominatore la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale. Il testo unico contiene numerose misure: agevolazioni per studenti universitari e creazione di una “card” destinata ai lavoratori per acquisti culturali (libri, musica, biglietti per spettacoli dal vivo, cinema, teatro, musei); istituzione di fondi per la digitalizzazione delle biblioteche comunali, per il recupero del patrimonio edilizio per scopi artistico-culturali e per lo sviluppo urbano a carattere culturale; introduzione nelle scuole dei piccoli comuni dello studio dei patrimoni culturali, sociali, artistici e paesaggistici; nascita di una Rete delle regioni storiche italiane per valorizzarne il patrimonio storico-artistico.

IVA PER ACQUISTO STRUMENTO MUSICALI

In commissione Finanze resta il disegno di legge “Disposizioni in materia di IVA agevolata per l’acquisto di strumenti musicali e dei relativi accessori” presentato da Barbara Masini, ex senatrice FI ora al gruppo Misto. Il ddl aggiunge gli strumenti musicali e i relativi accessori, anche per uso didattico, tra i beni assoggettati all’IVA agevolata al 4 per cento.

CELEBRAZIONI PERUGINO E LUCA SIGNORELLI

In commissione Cultura c’è il testo base per le celebrazioni nel 2023, quinto centenario della loro morte, dei pittori Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino e Luca d’Egidio di Ventura, noto come Luca Signorelli. Lo ha preparato la senatrice Maria Saponara (Lega) che ha unificato i tre disegni di legge che erano stati presentati dai senatori Fiammetta Modena (FI), Luca Briziarelli (Lega) e Riccardo Nencini (Psi).

DIRETTORI DEI MUSEI

Alla commissione Cultura era stato assegnato un disegno di legge, presentato dalla senatrice Margherita Corrado (Cal), per la modifica della procedura di nomina dei direttori degli istituti e dei luoghi della cultura statali. Il provvedimento afferma la piena natura concorsuale della procedura diretta ad assumere, a tempo determinato, i direttori dei musei statali, ponendo così fine, spiega Corrado “al contrasto tra giurisprudenza della Cassazione e del Consiglio di Stato, rispettivamente l’una contraria e l’altra favorevole a riconoscere, come è ragionevole che sia, natura pienamente concorsuale – e non fiduciaria – alla selezione dei direttori dei musei statali”. Il ddl, inoltre, stabilisce che l’incarico non viene conferito per una durata di quattro anni rinnovabile per ulteriori quattro, fino a otto anni complessivi, ma solo per cinque anni e non è più rinnovabile.

TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE

Sempre in commissione Cultura si ferma il disegno di legge, a firma del senatore Fabrizio Trentacoste, ex M5S ora Ipf, in materia di minoranze linguistiche storiche che inserisce il galloitalico fra le lingue e le culture tutelate.

ACCORDO ITALIA-BAHREIN

In commissione Esteri resta il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno del Bahrein sulla cooperazione nei settori della cultura, dell’istruzione, della scienza, della tecnologia e dell’informazione, fatto a Roma il 4 febbraio 2020.

CARTA EUROPEA DELLE LINGUE REGIONALI O MINORITARIE

Stop anche alla ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992. Sulla materia erano stati presentati quattro disegni di legge e le commissioni Affari costituzionali ed Esteri avevano incaricato i relatori Gianclaudio Bressa (Autonomie) e Laura Garavini (Iv) a redigere un testo base unitario. La Carta, finora ratificata da una ventina di Paesi membri del Consiglio d’Europa, mira a proteggere le lingue regionali o minoritarie e a promuovere il loro utilizzo al fine di salvaguardare l’eredità e le tradizioni culturali europee, nonché il rispetto della volontà dei singoli di poter usare tali lingue.

AFFARI ASSEGNATI

Stop, in commissione Cultura, per tre affari assegnati che erano stati calendarizzati pochi giorni prima delle dimissioni del governo Draghi: uno sull’importanza della scrittura a mano e la lettura su carta, un altro sulle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario, che ricorre nel 2024, della creazione della Scuola musicale di Fiesole, il terzo sulle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita del compositore Gaspare Spontini. Altri affari assegnati, invece, erano in corso da diversi mesi e già erano state svolte delle audizioni. Eccoli nel dettaglio:

RILANCIO DEGLI ARCHIVI

In commissione Cultura si ferma l’affare assegnato, proposto dal senatore Gianni Marilotti (Pd), riguardante il rilancio del comparto archivistico.

MONETE E CONTESTI ARCHEOLOGICI

Sempre in 7a commissione Cultura semaforo rosso per l’affare assegnato, voluto dalla senatrice Margherita Corrado (Cal), riguardante il valore culturale della moneta nei contesti archeologici.

CANDIDATURA DELLA “CUCINA DI CASA ITALIANA” A PATRIMONIO UNESCO

Nulla da fare, in commissione Cultura, anche per l’affare assegnato sulla candidatura della “Cucina di casa italiana” a patrimonio culturale immateriale Unesco.

RIQUALIFICAZIONE DEI BORGHI

In commissione Industria si fermano i lavori sull’affare assegnato, relatori Marco Croatti (M5S) e Paolo Ripamonti (Lega), sulle problematiche di accessibilità, vivibilità e riqualificazione dei borghi, in un’ottica territoriale, per quanto attiene allo sviluppo turistico, economico e sociale.

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