skip to Main Content
Nasce il Bonus Valore Cultura, interventi sull’indennità per i lavoratori dello spettacolo, Piano Olivetti per la cultura, incarichi dirigenziali del MiC, libri scolastici, Fondo Cinema, sostegno al Maxxi e al sistema musicale italiano. E ancora: affitti brevi, riconoscimento di “Destinazione turistica di qualità”, rifinanziamento del Fondo per l’editoria

Via libera definitivo dall’Aula della Camera, con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti, al disegno di legge di Bilancio 2026. La Manovra, già approvata dal Senato, è quindi legge. Numerose le misure contenute nel provvedimento riguardanti i settori della cultura, del turismo e dell’editoria: dall’indennità per i lavoratori spettacolo al Piano Olivetti per la cultura, passando per il Bonus Valore Cultura, gli incarichi dirigenziali del MiC, i libri scolastici, il sostegno al Maxxi e i fondi per lo sviluppo del sistema musicale italiano e quello relativo al cinema e l’audiovisivo. E ancora: affitti brevi, il riconoscimento di “Destinazione turistica di qualità”, le risorse per il Tourism Digital Hub e il rifinanziamento del Fondo per l’editoria. Questi, nel dettaglio, gli interventi concernenti i tre settori.

CULTURA

NASCE IL BONUS VALORE CULTURA

Dal 2027 è assegnato, nell’anno successivo a quello del conseguimento del diploma, un bonus elettronico denominato “Bonus Valore Cultura” a coloro che, a partire dal 2026, hanno conseguito, non oltre l’anno di compimento del diciannovesimo anno di età, il diploma finale presso istituti di istruzione secondaria superiore o equiparati. Il Bonus Valore Cultura, che sostituirà la “Carta della cultura giovani” e la “Carta del merito”, è assegnato attraverso Carta Giovani Nazionale e consiste in acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale, musica registrata, strumenti musicali, prodotti dell’editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro, di danza o di lingua straniera. Il Bonus Valore Cultura è concesso nel rispetto del limite massimo di spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027. Le somme assegnate con il bonus non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Con decreto non avente natura regolamentare del Ministro della Cultura, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, con il Ministro per lo Sport e i giovani e con il Ministro dell’Istruzione e del merito da adottare entro il 30 novembre 2026, sono definiti gli importi nominali da assegnare, nei limiti dello stanziamento, nonché i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo del Bonus Valore Cultura. Il decreto è aggiornato qualora debbano essere modificati gli importi nominali da assegnare ai fini del rispetto del limite dello stanziamento.

FONDO CINEMA

Le risorse del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo saranno di 610 milioni di euro per il 2026 e di 500 milioni per il 2027. Viene introdotto un sistema di monitoraggio trimestrale sulla spese sostenute per tutte le tipologie di sostegno previste dalla legge; la sottoposizione di tutte le tipologie di credito di imposta ai limiti massimi di risorse a tali strumenti spettanti ai sensi del decreto di riparto; l’eliminazione dei vincoli di spesa minimi e massimi previsti per le risorse destinate ai contributi selettivi, alle attività e alle iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva e ai piani per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali e per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo.

DIRIGENTI MINISTERO DELLA CULTURA

Il Ministero della Cultura può attribuire un incarico dirigenziale di livello generale e uno di livello non generale, derogando il limite percentuale che consente il conferimento di incarichi dirigenziali a personale esterno alla pubblica amministrazione.

INDENNITA’ DISCONTINUITA’ LAVORATORI SPETTACOLO

Il decreto legislativo riguardante l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, in vigore dal novembre 2023, viene modificato nella parte riguardante i requisiti necessari per il riconoscimento della misura. Fino a oggi veniva richiesto di essere in possesso di un reddito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), determinato in sede di dichiarazione quale reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali, non superiore a 30mila euro nell’anno di imposta precedente alla presentazione della domanda. A partire dall’1 gennaio 2026, invece, la soglia è innalzata a 35mila euro. Tra i requisiti, inoltre, c’è anche quello di aver maturato, nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, almeno 51 giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. Viene specificato che per i soli attori cinematografici o di audiovisivi, il requisito “si intende soddisfatto anche qualora il lavoratore abbia maturato almeno quindici giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente ovvero almeno trenta giornate complessive nei due anni precedenti a quello di presentazione della domanda. Ai fini del calcolo delle giornate non si computano le giornate eventualmente riconosciute a titolo di indennità di discontinuità, di indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo (Alas) e di indennità della nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) nell’anno o negli anni considerati ai fini della presente lettera”.

FONDO PER IL FEDERALISMO MUSEALE

Al fine di assicurare uno strumento di sostegno strutturale ai musei e ai luoghi della cultura non statali con particolare riferimento alla copertura dei fabbisogni sia di gestione ordinaria che di valorizzazione, come il rinnovo degli apparati didattici, piccole modifiche allestitive e l’organizzazione di eventi, al fine di implementare il sistema museale nazionale e renderlo, nell’ottica del Piano Olivetti per la cultura, propulsore di crescita delle comunità locali e delle periferie, nello stato di previsione del Ministero della cultura è istituito il Fondo nazionale per il federalismo museale (FNFM) con una dotazione di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026.

FONDO PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA MUSICALE ITALIANO

Nello stato di previsione del Ministero della Cultura è istituito un fondo, con una dotazione di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2026, per il finanziamento di interventi per lo sviluppo, per il rafforzamento e per il rilancio della competitività, nonché per la promozione del sistema musicale italiano, costituito da imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, esistenti da almeno un anno prima della richiesta di accesso al contributo. Per “imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea’ si intendono le imprese che hanno come finalità unica o principale la produzione e l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni musicali” e per “‘musica popolare contemporanea’ si intendono forme di espressione musicale, quali, a titolo indicativo, il pop, il rock, la canzone dei cantautori e ambiti musicali creativi che non rientrano nel settore classico, lirico o sinfonico”.

FONDO CULTURA TERAPEUTICA E CURA SOCIALE

Al fine di sostenere gli enti locali, gli enti del terzo settore, le associazioni, le fondazioni e le organizzazioni della società civile, che rendono fruibili le arti dello spettacolo e il patrimonio culturale quali strumenti terapeutici per fornire sollievo alle persone affette da disabilità o in situazione di marginalità sociale e alle loro famiglie, è istituto nello stato di previsione del Ministero della cultura un Fondo, denominato “Fondo cultura terapeutica e cura sociale”, con uno stanziamento di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2026.

PIANO OLIVETTI PER LA CULTURA

Nell’ambito della promozione di progetti di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo globale nonché dello sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità in coerenza con il “Piano Olivetti per la cultura” viene autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 al fine di istituire il “Premio Mattei per la cooperazione culturale” con l’obiettivo di promuovere progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane e intellettuali, artisti, operatori della cultura nonché Stati e organizzazioni internazionali africane o comunque facenti parte del Mediterraneo globale; è autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 al fine di istituire il “Premio Olivetti per l’accessibilità culturale” con l’obiettivo di promuovere progetti e interventi volti a favorire lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, nonché a promuovere la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, in particolare di quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica; è assegnato alla Fondazione MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma un contributo annuo pari a euro 500.000, a decorrere dall’anno 2026, al fine di assicurare il funzionamento del polo artistico e culturale internazionale del Mediterraneo, denominato “MAXXI Med”, da realizzarsi nella città di Messina”.

DIVULGAZIONE CULTURALE

Per la realizzazione, attraverso la collaborazione con gruppi editoriali di servizio pubblico, canali e piattaforme televisive specializzate, di contenuti e programmi audiovisivi di sviluppo e divulgazione, nazionale e internazionale, del patrimonio culturale e, in particolare, delle attività culturali dal vivo, con specifica attenzione a teatro, musica e danza, nonché del Patrimonio Mondiale Unesco, è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2026.

FONDO RECUPERO PATRIMONIO CULTURALE

Nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze è istituito un fondo con una dotazione di euro 68.700.000 per l’anno 2026 ed euro 67.750.000 per l’anno 2027, finalizzato all’attuazione di misure in favore degli enti locali, alla realizzazione di interventi in materia economica, sociale e socio-sanitaria assistenziale, di infrastrutture, di sport e di cultura anche da parte di associazioni, fondazioni ed enti operanti nel territorio, di recupero, conservazione e mantenimento del patrimonio storico, artistico e architettonico, nonché all’attuazione di investimenti in materia di infrastrutture stradali, sportive, scolastiche, ospedaliere, di mobilità e di riqualificazione ambientale. Con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno, con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, con il Ministro della cultura, con il Ministro della difesa, con l’Autorità politica delegata per le disabilità, con il Ministro della giustizia, con il Ministro della salute, con l’Autorità politica delegata per lo sport, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il Ministro dell’università e della ricerca, con il Ministro degli affari esteri e delle cooperazione internazionale, con il Ministro dell’istruzione e del merito, con il Ministro delle imprese e del made in Italy, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro del turismo, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, si provvede all’assegnazione delle risorse del fondo di a favore dei soggetti beneficiari e per le corrispondenti finalità previsti con uno o più atti di indirizzo delle Camere. Il decreto disciplina anche i termini di utilizzo delle risorse, le modalità di monitoraggio e rendicontazione nonché di revoca nel caso di mancato utilizzo del contributo assegnato. Gli interventi di conto capitale oggetto di finanziamento devono essere identificati dal codice unico di progetto (CUP) e monitorati ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.

PROGETTI GRANDE MAXXI E MAXXI MED

AI fine di sostenere la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale e di favorire lo sviluppo di poli museali innovativi con ricadute economiche e sociali per i territori, è autorizzata la spesa di 500.000 euro per l’anno 2027 da destinare, quanto a 250.000, per la prosecuzione degli interventi relativi al progetto “Grande Maxxi” di Roma e, quanto a 250.000 euro, per l’avvio delle attività preliminari previste dal protocollo siglato per la realizzazione del progetto “Maxxi Med”.

LIBRI SCOLASTICI

Viene istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Interno un fondo da ripartire tra i comuni per l’erogazione di contributi da destinare direttamente ai nuclei familiari con ISEE non superiore ai 30.000 euro per il sostenimento delle spese per l’acquisto di libri scolastici, anche digitali, destinati alla scuola secondaria di secondo grado.

PROMOZIONE LINGUA E CULTURA ALL’ESTERO

Viene istituito nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale un fondo con una dotazione finanziaria di 35 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026 per iniziative di promozione in campo economico e culturale svolte dal MAECI. Al fine di rafforzare gli interessi italiani all’estero e di potenziare gli interventi a favore degli italiani nel mondo sono incrementate di 500mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 le risorse per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero, con particolare riferimento al sostegno degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero.

CELEBRAZIONE 2500 ANNI DI NAPOLI

Viene destinata una quota fino a 6 milioni di euro per l’anno 2026 alle attività per la valorizzazione dei profili internazionali della celebrazione dei 2.500 anni della città di Napoli e per la realizzazione di attività di promozione della città e del suo territorio.

INTERVENTO PER MATERA

Viene autorizzata la spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2026 per la realizzazione del programma di interventi nella città di Matera designata “Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo 2026”.

90ESIMO ANNIVERSARIO MORTE GRAMSCI

In occasione della ricorrenza dei novanta anni dalla morte di Antonio Gramsci, è autorizzata la spesa di 300.000 euro per l’anno 2027 per la realizzazione delle iniziative di promozione della conoscenza del suo impegno civile e politico e della diffusione dei valori della giustizia sociale e della partecipazione democratica.

100 ANNI DA NASCITA PIO LA TORRE

In occasione della ricorrenza dei cento anni dalla nascita di Pio La Torre, è autorizzata la spesa di 500mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per la realizzazione di iniziative di promozione della conoscenza del suo impegno civile, politico e antimafia e della diffusione dei valori della legalità, della giustizia sociale e della partecipazione democratica.

PORTALE DELLE FONTI PER LA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Viene rifinanziato per il 2026 con un importo di 200mila euro il progetto “Portale delle fonti per la storia della Repubblica italiana”.

TEATRO LA SCALA

Sono stanziati 5 milioni di euro per l’anno 2028 in favore del Teatro alla Scala di Milano per celebrare il 250° anniversario dalla sua fondazione.

FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO

Al fine di sostenere e valorizzare il Festival dei due Mondi di Spoleto, è autorizzata la spesa di un milione di euro per l’anno 2026 in favore della Fondazione Festival dei due Mondi.

ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO

Viene assegnato un contributo di 2 milioni di euro per l’anno 2026 all’Orchestra sinfonica di Milano.

ACCADEMIE MUSICALI

Sono incrementate per il 2026 da 2,7 milioni a 3 milioni di euro le risorse a favore dell’Accademia Internazionale di Imola, dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena e della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, al fine di garantire la prosecuzione delle attività delle tre istituzioni.

I POMERIGGI MUSICALI

Viene assegnato un contributo di un 500.000 euro per l’anno 2026 a favore della Fondazione I Pomeriggi Musicali.

OSSERVATORIO CARTA PENNA & DIGITALE

Per lo svolgimento delle attività di studio, ricerca e promozione culturale sul valore della lettura su carta e della scrittura in corsivo a mano, nonché sugli effetti della diffusione delle tecnologie digitali sui processi cognitivi e di apprendimento dei giovani, è concesso all’Osservatorio Carta Penna & Digitale istituito presso la Fondazione Luigi Einaudi Ets di Roma un contributo di 300.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

FONDAZIONE GIORGIO NAPOLITANO

Viene assegnato un contributo di 100mila euro annui a favore della Fondazione Giorgio Napolitano ETS.

ASSOCIAZIONE “VIE E CAMMINI DI SAN FRANCESCO”

In favore dell’Associazione nazionale ‘Vie e Cammini di San Francesco’ è autorizzata la spesa di di 30mila euro annui a decorrere dall’anno 2026.

CONTRASTO ALL’ANTISEMITISMO

Per l’anno 2026, è autorizzata la spesa di 300mila euro da ripartire a favore dei comuni con più di 80.000 abitanti per l’organizzazione di eventi celebrativi relativi al contrasto all’antisemitismo e al ricordo delle vittime delle leggi razziali, nonché alla promozione dei valori di pace, dialogo e interculturalità.

FONDO PER LA MINORANZA SLOVENA

Viene incrementato di 500mila euro per l’anno 2027 il Fondo nel bilancio della regione Friuli-Venezia Giulia destinato al sostegno delle attività e delle iniziative culturali ed educative in favore della minoranza slovena.

CULTURA LADINO-RETICA

E’ autorizzata la spesa di 50.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 a favore della Comunità della Val di Non per sostenere le attività di studio, di redazione dello Statuto e di approfondimento normativo, nonché per il potenziamento delle iniziative culturali, educative e sociali legate alla comunità linguistica ladino-retica della Val di Non, incluse quelle relative alla costituzione dell’”Istituto Anaune di Cultura Ladino-Retica”.

RIMBORSI SPESE COMITATO CELEBRAZIONI ALESSANDRO VOLTA

Nel limite di 50.400 euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027 è riconosciuto il rimborso delle documentate spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai componenti del Comitato nazionale per la celebrazione della ricorrenza del bicentenario della morte di Alessandro Volta per le attività che si svolgeranno negli anni 2026 e 2027.

FONDO PER L’ERASMUS ITALIANO

Il Fondo per l’Erasmus italiano è rifinanziato per un importo di 3 milioni di euro per l’anno 2026.

TURISMO

AFFITTI BREVI

Per gli affitti brevi l’aliquota della cedolare secca resta al 21% se si ha una sola casa, sulla seconda al 26%, dalla terza e non più dalla quinta scatta invece il reddito d’impresa e servirà la partita Iva.

DIPENDENTI DI STRUTTURE TURISTICO-ALBERGHIERE

Al fine di garantire la stabilità occupazionale e di sopperire all’eccezionale mancanza di offerta di lavoro nel settore turistico, ricettivo e termale, per il periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 ai lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287, e ai lavoratori del comparto del turismo, ivi inclusi gli stabilimenti termali, è riconosciuto un trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15 per cento delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario, ai sensi del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, effettuate nei giorni festivi. Le disposizioni si applicano a favore dei lavoratori dipendenti del settore privato titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore, nel periodo d’imposta 2025, a 40.000 euro. Il sostituto d’imposta riconosce il trattamento integrativo speciale su richiesta del lavoratore, che attesta per iscritto l’importo del reddito di lavoro dipendente conseguito nell’anno 2025. Le somme erogate sono indicate nella certificazione unica prevista dall’articolo 4, comma 6-ter, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. 4. Il sostituto d’imposta compensa il credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo speciale di cui al comma 1 ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

TOURISM DIGITAL HUB

Viene istituito nello stato di previsione del Ministero del Turismo, un Fondo volto a sostenere l’operatività del portale nazionale del turismo “Tourism Digital Hub – TDH”, con una dotazione di 4,2 milioni di euro per l’anno 2026 e di 3,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2027.

INVESTIMENTI PRIVATI

Ai fini del sostegno e dello sviluppo delle filiere del turismo, anche di carattere industriale e commerciale, è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, per la concessione di contributi anche a fondo perduto per gli investimenti privati nel settore.

FONDO UNICO NAZIONALE TURISMO

Viene modificata la disciplina del Fondo unico nazionale per il turismo (FUNT), sia di parte corrente sia di conto capitale, istituito dalla legge di bilancio 2022 nello stato di previsione del Ministero del Turismo. Viene circoscritta la finalità del fondo di parte corrente alla sola razionalizzazione degli interventi per attrattività e promozione turistica, eliminando il riferimento al sostegno agli operatori e al rilancio produttivo e occupazionale in coerenza con il PNRR. Viene stabilita la ripartizione delle risorse dei fondi con l’80% per iniziative cofinanziate dalle regioni e il 20% per iniziative cofinanziate dal MiTur; le modalità di accesso e riparto saranno definite con decreto ministeriale previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni. Viene disciplinata l’assegnazione concreta delle risorse dei fondi tramite un decreto ministeriale, con alcune specifiche per il fondo di conto capitale. E’ prevista una programmazione triennale delle risorse del fondo di conto capitale fissando entro il 30 aprile del primo anno del triennio il termine per l’adozione del decreto attuativo.

FONDO PER POLO STRATEGICO NAZIONALE

Al fine di garantire il mantenimento e la gestione dei servizi del Ministero del Turismo oggetto della migrazione al Polo Strategico Nazionale (PSN), avvenuta a seguito dell’adesione all’Avviso Pubblico ‘Investimento 1.1 Infrastrutture Digitali – Migrazione al Polo Strategico Nazionale – PAC Pilota Ter – M1C1 PNRR’, è istituito un Fondo, nello stato di previsione del MiTur, denominato “Fondo PSN” con una dotazione finanziaria pari a 250.000 euro per l’anno 2026.

RICONOSCIMENTO “DESTINAZIONE TURISTICA DI QUALITÀ”

Al fine di identificare e incrementare la qualità, la sostenibilità e l’accessibilità dei luoghi e dei servizi per il turismo a livello locale, promuovere l’eccellenza e rafforzare la reputazione e la crescita economica e sociale delle destinazioni, il Ministero del turismo, con proprio decreto, riconosce come ‘Destinazione turistica di qualità’ i comuni, le unioni di comuni e le isole minori o le reti all’uopo istituite dai comuni, con una popolazione residente totale non superiore alle 30.000 unità. E’ istituita presso il Ministero del turismo una commissione, presieduta dal Ministro del turismo o da un suo delegato e composta da due rappresentanti del Ministero del turismo, da un rappresentante di ENIT S.p.A. e da tre soggetti indipendenti, in possesso di comprovata qualificazione professionale. La commissione predispone la carta della ‘Destinazione turistica di qualità, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno alla soddisfazione delle esigenze e delle aspettative dei turisti in materia di prodotti e servizi connessi al turismo, promuovendone e assicurandone i fattori sottostanti. Sulla base dei contenuti della carta della ‘Destinazione turistica di qualità’, al fine di premiare modelli eccellenti di destinazioni turistiche, la commissione stabilisce le modalità e i requisiti per il conferimento del riconoscimento. A seguito di istanza presentata al Ministero del turismo da uno degli enti o delle reti di enti, la commissione, previa verifica della sussistenza dei requisiti, propone al medesimo Dicastero il riconoscimento dell’ente e del suo territorio quale ‘Destinazione turistica di qualità’”. E’ previsto inoltre che i comuni, le unioni di comuni e le isole minori nonché le reti di comuni riconosciuti come “Destinazioni turistiche di qualità” mantengono i requisiti per i due anni di validità del riconoscimento, pena la revoca disposta dal Ministero del turismo su proposta della commissione. A tal fine, la commissione effettua controlli periodici puntuali ovvero a campione, anche avvalendosi del personale del Ministero del turismo o di ENIT S.p.A. All’istituzione e al funzionamento della commissione si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Ai componenti della commissione non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese e altri emolumenti comunque denominati. Al fine di assicurare adeguata pubblicità e visibilità del riconoscimento di “Destinazione turistica di qualità”, ENIT S.p.A. crea e registra segni distintivi comuni alle “Destinazioni turistiche di qualità”, ne cura lo sfruttamento e l’uso commerciale, effettua campagne di valorizzazione e fornisce alle destinazioni prescelte priorità nelle proprie attività promozionali e fieristiche e l’accesso privilegiato alle iniziative nazionali e internazionali, con risorse all’uopo erogate dal Ministero del turismo. Per quanto riguarda l’onere finanziario della norma viene autorizzata una spesa di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2026.

RITENUTA PROVVIGIONI

Viene modificato il decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 29 settembre 1973 per includere alcuni soggetti attualmente esentati (agenzie di viaggio e turismo; agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei; agenti e commissionari di imprese petrolifere per le prestazioni rese direttamente) nell’obbligo di pagamento della ritenuta sulle provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari.

EDITORIA

RIFINANZIATO IL FONDO

Nel 2026 viene rifinanziato con 60 milioni di euro il Fondo per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria “da destinare per le diverse finalità di competenza della Presidenza del consiglio dei Ministri”. Viene inoltre ridotto il taglio alla Rai: 10 milioni nel 2026 invece che i 30 prospettati nel triennio 2026-28.

CONTRIBUTO AD ASSOCIAZIONE EDITORI INDIPENDENTI

E’ concesso un contributo di 100.00 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 all’Associazione degli Editori Indipendenti (Adei) per la realizzazione di progetti di educazione alla lettura, in ambito didattico ed extra didattico, in particolare nelle aree territoriali e nei contesti sociali più svantaggiati.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top