“Una battaglia di civiltà e a tutela della produzione e del pluralismo culturale e artistico europeo che spero possa diventare un faro per altri Continenti come è avvenuto per il regolamento europeo sulla privacy”. L’ex presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, Silvia Costa, commenta così l’approvazione definitiva da parte del Senato della Legge di delegazione europea che contiene la direttiva per la tutela del copyright. Costa, che a Strasburgo ha condotto una battaglia sul campo a difesa del diritto d’autore e della giusta remunerazione del lavoro creativo in tutti i campi della produzione culturale europea, esprime oggi grande soddisfazione per un passo che porta l’Italia tra i primi paesi europei a recepire la direttiva Ue sul diritto d’autore.
La direttiva approvata, spiega Costa ad AgCult, “riconosce i diritti delle imprese creative e culturali, degli autori e la loro giusta remunerazione nonché i diritti degli editori e dei giornalisti. Una direttiva che è particolarmente importante nel nuovo scenario digitale interconnesso che vede un largo sfruttamento dei contenuti culturali e creativi da parte delle piattaforme senza riconoscerne la titolarità dei diritti e la loro remunerazione”. (segue)
