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“L’Italia con il voto di oggi sarà il secondo Paese dell’Unione europea a recepire la direttiva sul Copyright. Una norma di civiltà: gli autori producono cultura e la cultura è il seme della democrazia, della tolleranza, dell’autonomia critica, della responsabile consapevolezza”. Lo ha detto Gianni Pittella (Pd) nella dichiarazione di voto nell’Aula del Senato sulla Legge di Delegazione Ue. “Come ci ricorda spesso Mogol, presidente Siae, il diritto a essere remunerati per il proprio lavoro è un diritto basilare e inviolabile – ha sottolineato Pittella -. Perché del lavoro di circa 90 mila autori ed editori, molti dei quali giovani e al di sotto dei 30 anni, debbono beneficiare gratuitamente i giganti del web che realizzano profitti enormi grazie all’arte, alla creatività di cantanti, scrittori, poeti, attori italiani ed europei? Il lavoro di chi crea sarà un buon lavoro solo se protetto e remunerato”. 

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