“Questa mattina abbiamo incontrato il presidente e i rappresentanti delle aziende titolari di bus turistici. Il settore del turismo, in tutte le sue sfaccettature, è senza alcun dubbio quello che ha subito più danni a causa della pandemia”. Lo affermano in una nota congiunta i deputati di Forza Italia, Deborah Bergamini, Mauro D’Attis, Antonio Pentangelo, Paolo Russo e Luca Squeri. “I bus turistici, in particolare, sono completamente fermi da marzo 2020, e anche il 2021 si è aperto in modo drammatico: la stagione invernale andrà completamente persa, così come quella primaverile. Attualmente i lavoratori stagionali sono a casa, e circa il 70% dei dipendenti delle imprese del comparto è in cassa integrazione al 100%. I ristori previsti negli scorsi mesi dal governo sono risultati assolutamente insufficienti, e in molti casi – a causa degli astrusi criteri legati ai codici Ateco – tante realtà economiche colpite non hanno avuto un euro. Per tenere in vita il settore occorre superare queste assurde differenziazioni e dare i risarcimenti a tutti gli operatori colpiti; i ristori devono coprire almeno il 25% della perdita di fatturato; vanno prorogate a fine 2022 i termini per il pagamento di prestiti, mutui e altri finanziamenti; serve rinviare a fine 2021 le scadenze per il pagamento di imposte e tasse; cassa integrazione fino alla fine della crisi. Queste solo alcune delle misure da mettere in atto per aiutare concretamente imprenditori e lavoratori in difficoltà. Il nuovo governo dovrà immediatamente cambiare passo e dare risposte precise e immediate. Forza Italia si batterà in Parlamento e nel Paese per raggiungere questi obiettivi”.
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