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Alessandra Vittorini, Direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, è stata oggi ospite di Antonella Cavallari, Segretario Generale della Organizzazione Internazionale Italo-latino americana, per la firma dell’Accordo quadro di collaborazione tra le due istituzioni.
IILA è l’Organismo internazionale intergovernativo attivo dal 1966 di cui l’Italia è membro insieme alle Repubbliche dell’America Latina: rappresenta uno dei principali strumenti di dialogo tra Italia, Europa e America Latina. 

L’Accordo è infatti consacrato dal Ministero per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale, con i saluti della Vice Ministra (e Vice Presidente dell’IILA) Marina Sereni e con la presenza di Roberto Vellano Direttore Centrale per la Promozione della Cultura e della lingua italiana al MAECI; e dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, rappresentato da Uberto Vanni d’Archirafi, Consigliere diplomatico del Ministro Franceschini. Presenti per la Fondazione il Presidente Vincenzo Trione e Andrea Meloni, membro del Consiglio di Gestione.

Dall’Accordo prenderanno il via azioni congiunte di formazione e di ricerca, di sviluppo e di innovazione, per la cura e la gestione del patrimonio culturale: “sulle sfide della crescita e della sostenibilità i beni culturali possono giocare un ruolo fondamentale”, afferma Alessandra Vittorini, “e la relazione tra Paesi ne moltiplica le potenzialità”. 

Già allo studio iniziative di comune interesse, per rafforzare i ponti di cooperazione tra le istituzioni italiane e i professionisti dell’America Latina: gemellaggi, borse di ricerca, programmi di alta formazione on line sui temi della gestione del patrimonio culturale. La collaborazione è comuqnue già operativamente avviata con la nostra partecipazione al prossimo corso promosso da IILA “El museo: conservación, gestión, educación, puesta en valor”, in programma dal 3 febbraio al 31 marzo 2021 e aperto a tutti i Paesi aderenti all’IILA. Si rafforza dunque la prospettiva internazionale della Fondazione, già operativa nell’area del Mediterraneo con la International School of Cultural Heritage, e da poco operativa nel contesto europeo, con il progetto Charter, per una alleanza internazionale sul tema delle competenze professionali in ambito culturale.

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