“Oggi più che mai l’eredità culturale, la sua cura, la valorizzazione e le politiche di accesso, sono centrali per lo sviluppo economico e sociale dell’Europa e dell’Italia.
Il via libera in commissione Cultura della Camera alla proposta di legge sulla ratifica della Convenzione di Faro rappresenta un nuovo importante intervento finalizzato a sostenere l’arte e la cultura a 360 gradi”, afferma Paolo Lattanzio, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera dei Deputati.
“Siamo soddisfatti di questo nuovo strumento che punta al riconoscimento dell’universalità della cultura, valorizzando differenze culturali e promuovendo dialogo interculturale.
Puntiamo a promuovere l’accesso alla cultura europea come eredità comune anche per un futuro pacifico e stabile, contrastando deliri sovranisti e visioni estreme che non fanno altro che allontanare i cittadini a questo settore di vitale importanza”, prosegue.
“Vogliamo che i cittadini riacquistino maggior protagonismo, partecipando maggiormente anche alle fasi di gestione e costruzione di percorsi culturali innovativi e aperti proprio nel nostro Paese, l’Italia, che gode di una storia millenaria e un patrimonio artistico e culturale ricchissimo riconosciuto a livello mondiale. Con questa convenzione salvaguardiamo le figure professionali coinvolte nel settore e garantiamo maggiore valorizzazione del patrimonio culturale, così come garantito dalla nostra Costituzione perché tutti hanno uguale diritto di trarre beneficio dalla cultura, soprattutto a livello sociale e culturale.
Siamo soddisfatti dunque per la conformità della convenzione con la nostra visione di cultura: aperta, inclusiva e partecipata”, conclude Paolo Lattanzio.
