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MERCOLEDI’ / DDL RIFORMA DELLO SPETTACOLO – Alle 8,30 le commissioni Cultura e Lavoro riprendono l’esame dei disegni di legge di riforma dello spettacolo presentati dai senatori Verducci (Pd), Borgonzoni (Lega), Nencini (Psi-Iv) e Cangini (FI). Il capogruppo Pd in 7a, Roberto Rampi, relatore insieme a Nunzia Catalfo (M5S), ha annunciato che questa settimana la commissione unificherà i quattro ddl in un testo unico. “Giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri – ha ricordato Rampi – è uscito un testo di collegato che prova a normare gli interventi nel settore. C’è la forte possibilità che questo collegato venga al Senato per essere agganciato al testo unico che stiamo realizzando. In questa maniera il provvedimento prenderà i tempi procedurali di un collegato e avrà la possibilità vera di essere approvato in tempi utili e non si perda tra le mille norme che sono oggetto di lavoro del Senato e non finiscono la legislatura”. 

BENI CULTURALI ILLECITAMENTE ESPORTATI – Alle 13,30 la commissione Cultura prosegue le audizioni sull’affare assegnato riguardante la restituzione di beni culturali illecitamente esportati. Ad essere audito sarà Lorenzo D'Ascia, avvocato dello Stato in servizio presso l’Avvocatura Generale dello Stato.

Lo scorso 1 giugno si era tenuta l’audizione del generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei Carabinieri, il quale aveva lanciato l’idea di un “Chi l’ha visto Arte” trasmesso da Rai Parlamento in modo da dare risalto “a tutti i capolavori culturali che mancano all’appello: dal 1969 ne abbiamo recuperati oltre tre milioni e mezzo, ne vogliamo molti di più”. Riccardi aveva anche sottolineato l’importanza della ratifica della Convenzione di Nicosia, “che porterebbe a pene più ficcanti” e dell’introduzione dell’istituto dell’agente sotto copertura. 

CAMBIAMENTI CLIMATICI E BENI CULTURALI – Alle 14 la commissione Cultura inizia l’affare assegnato sull'impatto dei cambiamenti climatici sui beni culturali e ambientali. Si svolgeranno le audizioni dei rappresentati di Fridays For Future e dell’esperta Jolanda Patruno. 

A promuovere l’affare assegnato è stata la senatrice Michela Montevecchi (M5S) che ha commentato: “Sul tema sto personalmente portando avanti da tempo un lavoro, raccogliendo studi e importanti contributi da molti esperti in tutti i settori coinvolti e che ora potrà essere oggetto di riflessione parlamentare in commissione. L'obiettivo è stimolare un coinvolgimento politicamente trasversale ed elaborare come commissione un atto di indirizzo. Fino ad ora sono state inserite linee di indirizzo su mia proposta in occasione di diversi provvedimenti e pareri, non ultimo il PNRR, ma ora è necessario spingersi oltre con un atto organico su impulso dell'intera Commissione. Nell’anno della COP26 è dunque essenziale che vi sia un serio lavoro parlamentare in tal senso”.

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